Biancani, Ucchielli e Mattioli alla conferenza sul posto: «Grave che la Regione Marche si sia dimenticata di inserire nel Piano delle Infrastrutture il miglioramento del collegamento Pesaro-Urbino»

Il sindaco Biancani: «Un collegamento importante per le aree interne e l’economia del territorio perché rafforza l’asse tra le due città capoluogo. Ma la Regione, erroneamente, non l’ha valutato strategico. Un grave errore»

«La Regione Marche dimentica nel proprio Piano delle Infrastrutture il miglioramento del collegamento Pesaro-Urbino: una gravissima dimenticanza. Addirittura, nel documento approvato dalla giunta regionale negli scorsi giorni si definisce il progetto “di valenza locale, che non rientra nella strategia d’insieme di interesse regionale” quando, invece, si tratta di un’opera strategica per lo sviluppo di tutto il territorio. Troviamo che questo sia inaccettabile». Sono le parole del sindaco Andrea Biancani espresse durante la conferenza stampa sul posto, nella rotatoria dei monumenti di Villa Fastiggi, indetta dallo stesso, per richiedere le motivazioni che hanno spinto la Regione Marche a non inserire nel proprio Piano delle Infrastrutture il miglioramento del collegamento Pesaro-Urbino. Assieme al sindaco Biancani anche il sindaco di Vallefoglia, Palmiro Ucchielli e la consigliera provinciale Anna Maria Mattioli, delegata dal presidente della Provincia Giuseppe Paolini che hanno ribadito: «L’iniziativa presa dal sindaco Biancani è molto opportuna. La Montelabbatese è una strada strategica di collegamento tra Pesaro, Urbino e Grosseto. Un asse stradale che deve essere inserito all’interno della programmazione regionale per consentire all’intera provincia collegamenti più efficaci, sia dal punto di vista turistico che economico, per le imprese del territorio».

Carte alla mano il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, davanti ai giornalisti, torna sull’assenza – da parte della Regione Marche – di una programmazione di strade e collegamenti più sicuri e veloci in grado di dare una risposta all’entroterra rafforzando l’asse tra Pesaro e Urbino. «Due città capoluogo di provincia così vicine, ma allo stesso tempo lontane perché collegate da infrastrutture ormai vecchie. Per aiutare lo sviluppo di un territorio e le loro imprese serve un sostegno reale e concreto che passa anche per l’adeguamento delle infrastrutture, un motore che consente a tutto il territorio di fare economia. Vogliamo sapere la motivazione per la quale la Regione non ha inserito l’opera all’interno del Piano. Si sono mica dimenticati? O ritengono realmente che non sia un’opera di interesse regionale? Come hanno anche scritto negli atti», si chiede Biancani.

Il sindaco ripercorre le tappe: «Nel Piano Regionale delle Infrastrutture, che contiene tutte le opere che dovranno essere realizzate entro il 2033, la Regione Marche ha dimenticato la Pesaro-Urbino. È, infatti, completamente assente il miglioramento e l’adeguamento della strada tra le due città capoluogo di provincia. Una dimenticanza gravissima. Il piano è stato adottato dalla giunta regionale il 25 ottobre 2023 e lo scorso 28 febbraio il Comune di Pesaro ha inviato una lettera alla Regione per chiedere modifiche al piano e l’inserimento del progetto. Per mesi non abbiamo avuto nessuna risposta e, il 9 giugno, la giunta regionale ha approvato definitivamente il Piano senza l’inserimento della strada, nonostante le segnalazioni fatte».

L’amministrazione comunale aveva chiesto il raddoppio della Montelabbatese da Pesaro a Morciola e un progetto di adeguamento della strada che da Morciola arriva a Urbino. «Parliamo di due interventi fondamentali per il collegamento di tutto il territorio che consentirebbero a turisti, ma anche lavoratori, imprese e cittadini, di potersi spostare in modo più veloce e sicuro da una parte all’altra della provincia. Quella attuale è una strada che da ormai troppo tempo non è più in grado di reggere il traffico e le nuove necessità».

Biancani conclude: «Questa dimenticanza farà sì che nel frattempo partano, almeno sulla carta, i progetti per decine di opere in tutta la Regione, mentre noi resteremo a guardare. Ci vorrà tempo prima che la stessa Regione possa aggiornare il proprio Piano delle Infrastrutture inserendo la Pesaro-Urbino. E anche qualora lo volesse aggiornare, non avendo mai avviato un’interlocuzione con Anas, la conseguenza sarà che la Pesaro-Urbino sarà l’unica strada per la quale non verranno avviate neppure le progettazioni, con un inevitabile allungamento dei tempi che il nostro territorio non merita. Ricordo, infine, che anche da consigliere regionale avevo presentato due interrogazioni per raccomandarmi che il progetto della Pesaro e Urbino fosse inserito nel Piano. Purtroppo, tutte richieste rimaste inascoltate».

Comune di Pesaro

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