Biancani: «Nel Piano delle Infrastrutture della Regione Marche assente il miglioramento del collegamento Pesaro-Urbino: una dimenticanza gravissima»

Biancani

Il sindaco: «Un collegamento importante per le aree interne e l’economia d territorio perchè rafforza l’asse tra le due città capoluogo. Ma la Regione non lo ha valutato strategico»

«La Regione Marche dimentica nel proprio Piano delle Infrastrutture il miglioramento del collegamento Pesaro-Urbino: una dimenticanza gravissima. Addirittura nel documento approvato dalla Giunta negli scorsi giorni si definisce il progetto “di valenza locale, e/o non presentano un nesso diretto e funzionale alla strategia d’insieme di carattere regionale”, quando, invece, si tratta di un’opera strategica per lo sviluppo di tutto il territorio. Trovo che questo sia ancora più inaccettabile».

Carte alla mano il sindaco di Pesaro Andrea Biancani torna sull’assenza, da parte della Regione Marche, di una programmazione di strade e collegamenti più sicuri e veloci in grado di dare una risposta all’entroterra rafforzando l’asse tra Pesaro e Urbino, «Due città capoluogo di provincia così vicine, ma allo stesso tempo lontane perchè collegate da infrastrutture ormai vecchie», ha ricordato anche in occasione del convegno di CNA che si è svolto questa mattina alla Biemmegi di via Jesi. «Per aiutare lo sviluppo di un territorio e le loro imprese serve un sostegno reale e concreto che passa anche per l’adeguamento delle infrastrutture, un motore che consente a tutto il territorio di fare economia». E ancora: «Sfogliando i giornali questa mattina ho letto che la Giunta regionale avrebbe deciso per il via libera all’adeguamento dell’Urbinate. Sarebbe bello fosse così, ma dai documenti che ho questo non risulta».

Il sindaco ripercorre le tappe: «Nel Piano Regionale delle Infrastrutture, che contiene tutte le opere che dovranno essere realizzate entro il 2033, la Regione Marche ha dimenticato la Pesaro-Urbino. Cioè è completamente assente il miglioramento e l’adeguamento della strada tra le due città capoluogo di provincia. A mio parere una cosa gravissima». Lo scorso «28 febbraio il Comune di Pesaro ha inviato una lettera alla Regione per chiedere modifiche al piano e l’inserimento del progetto. Poi il 3 maggio ho incontrato il presidente Francesco Acquaroli per presentargli la stessa osservazione. Il risultato? Dopo oltre 3 mesi, non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Ritengo che questo modo di agire, e non dare seguito ad una richiesta che arriva da parte di un’Amministrazione, sia inaccettabile. Ma ancora di più reputo grave che nel Piano delle Infrastrutture che la Regione Marche ha condiviso con il Ministero si sia dimenticato di inserire il miglioramento di una strada strategica per l’economia, lo sviluppo e il futuro del territorio».

Tra le altre cose tra le richieste avanzate da Biancani ci sono il raddoppiamento della Montelabbatese da Pesaro a Morciola e un progetto di adeguamento della strada che da Morciola arriva a Urbino. «Parliamo di due interventi fondamentali per il collegamento di tutto il territorio che consentirebbero a turisti, ma anche lavoratori, imprese e cittadini, di potersi spostare in modo più veloce e sicuro da una parte all’altra della provincia. Quella attuale è una strada che da ormai troppo tempo non è più in grado di reggere il traffico e le nuove necessità, Pesaro e Urbino sono due capoluoghi vicini ma ancora troppo lontani a causa del mancato ammodernamento delle infrastrutture di collegamento».

E conclude: «Questa dimenticanza farà sì che nel frattempo partiranno, almeno sulla carta, i progetti per decine di opere in tutta la Regione, mentre noi resteremo a guardare. Ci vorranno tempo, infatti, prima che la Regione possa aggiornare il proprio Piano delle Infrastrutture inserendo la Pesaro-Urbino, perché in questi anni non ha mai avviato un’interlocuzione con Anas e le conseguenti  procedure per l’inserimento nel Piano. Ricordo, infine, che da consigliere regionale negli ultimi anni avevo presentato due interrogazioni per raccomandarmi che il progetto della Pesaro e Urbino fosse inserito nel Piano. A questo punto il dubbio è che non sia una dimenticanza, ma una volontà perché non ritenuta così importante?».

Comune di Pesaro

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