Di fronte al genocidio in atto a Gaza per opera dello Stato Israeliano, non servono più parole ma atti concreti

a partire dalle istituzioni locali e dal Comune di Pesaro a cui chiediamo di aderire alla Campagna Enti Territoriali per la Palestina
https://www.entiterritorialiperlapalestina.it e agire a tutti i livelli per:


1. interrompere qualunque fornitura di armi, componenti d’arma,
tecnologie e servizi militari allo Stato di Israele;

2. rivedere le proprie relazioni economiche, politiche, accademiche, sociali e
culturali con lo Stato di Israele, interrompendo immediatamente qualunque
relazione che possa rafforzare o giustificare la commissione di gravi
violazioni del diritto internazionale da parte di Israele o ostacolare l’esercizio
del diritto di autodeterminazione del popolo palestinese e astenendosi
dall’intrattenere con Israele qualunque relazione economica o commerciale
che riguardi il Territorio palestinese occupato o parte di esso che possa in
qualunque modo supportare la presenza illegale di Israele in quel Territorio;

3. adottare provvedimenti adeguati per impedire che cittadini italiani e
imprese incorporate nel territorio italiano intrattengano relazioni
commerciali o di investimento che contribuiscono al mantenimento della
situazione illegale creata da Israele nel Territorio palestinese occupato;

4. attivarsi, in sede europea, per chiedere e ottenere la sospensione
dell’Accordo di associazione con Israele, che dovrebbe essere basato sul
rispetto dei diritti umani e dei valori democratici;

5. farsi portavoce di e sostenere sul piano internazionale qualunque iniziativa
politica volta a fare pressione sullo Stato di Israele, con l’obiettivo di
indurlo a desistere dalla commissione dei gravi illeciti internazionali di cui si
è reso responsabile;

6. Collaborare in modo proattivo e tempestivo con altri Stati e meccanismi di
giustizia internazionale che intraprendono indagini e azioni penali su
presunti crimini di diritto internazionale commessi a Gaza o in Israele,
compresa la Corte penale internazionale.

7. valutare, anche in sede europea, l’adozione di misure restrittive contro la
leadership militare e politica israeliana (es. congelamento dei beni, travel
ban) analoghe a quelle che sono state adottate contro la Russia e
l’establishment russo, a seguito dell’illecita invasione dell’Ucraina.

20 giugno 2025 ore 18
Sala del Consiglio Comunale Pesaro

BASTA COMPLICITA’
FERMARE IL GENOCIDIO

Interventi di:

Nico Bavaro
Segreteria nazionale Sinistra Italiana

Meri Calvelli
Acs e direttrice del Centro Vik

Debora Camarda
Mediterranea Saving Humans

Mervat Alramli
Sceneggiatrice e scenografa palestinese

Samuele Mascarin
Consigliere comunale In Comune Fano

si.pesaro

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