Il turismo accessibile come strategia di sviluppo

La riflessione lanciata oggi da Marco Filippetti, presidente dell’Associazione Provinciale Albergatori di Pesaro, coglie nel segno: la dipendenza esclusiva dal turismo balneare rappresenta un limite che espone la città alle incertezze climatiche e agli imprevisti stagionali. Il gruppo M5S di Pesaro propone una possibilità che può rivoluzionare l’offerta turistica pesarese: IL TURISMO ACCESSIBILE E L’OBIETTIVO DELLA BANDIERA LILLA. Un’opportunità di mercato che può trasformare la città in una destinazione turistica a 365 giorni l’anno.

I NUMERI PARLANO CHIARO E DISEGNANO UNO SCENARIO DI OPPORTUNITÀ. In Italia circa sei milioni e mezzo di persone hanno una disabilità permanente o temporanea e a queste si aggiungono tre milioni e mezzo di anziani over 65 con esigenze specifiche. Si tratta di un bacino di 10 milioni di potenziali turisti che, nella maggior parte dei casi, viaggia accompagnato da familiari o caregiver, moltiplicando così l’impatto economico.

LA RICERCA INTERNAZIONALE CONFERMA IL POTENZIALE: il 70% delle persone facenti parte del segmento del Turismo Accessibile ha le possibilità sia economiche sia fisiche di effettuare una vacanza. In Europa, 50 milioni di cittadini hanno disabilità o problematiche che influenzano la loro capacità di viaggiare, con il 72% di essi propensi a viaggiare. Un mercato che l’Istat prevede in crescita del 70% entro il 2035, a patto che le destinazioni diventino sempre più accessibili e inclusive.

La strategia proposta da Filippetti di puntare sulla qualità anziché sui grandi numeri trova nel turismo accessibile la sua applicazione più concreta e redditizia. Gli esempi non mancano: l’Ermitage Bel Air Medical Hotel di Abano Terme ha visto l’incidenza del turismo accessibile nei ricavi passare dal 5% al 25% negli ultimi tre anni, con un aumento complessivo del 20% nel triennio.

IL TURISMO ACCESSIBILE RISPONDE PERFETTAMENTE ALL’ESIGENZA DI DESTAGIONALIZZAZIONE perché i viaggiatori con disabilità e i loro accompagnatori spesso scelgono periodi meno affollati, prolungano i soggiorni e hanno maggiore disponibilità di spesa. Rappresenta quindi la chiave per trasformare Pesaro in una destinazione attrattiva 365 giorni all’anno, come auspicato dal presidente APA. L’esperienza di Pesaro 2024 Capitale Italiana della Cultura ha dimostrato la capacità attrattiva della città oltre la stagione balneare. Il turismo accessibile può rappresentare il naturale consolidamento di questa posizione, creando un modello turistico innovativo dal punto di vista sociale con ricadute economiche rilevanti.

IL PROGETTO BANDIERA LILLA premia i Comuni che prestano particolare attenzione al turismo delle persone con disabilità. Attualmente solo 45 comuni italiani si possono fregiare di questo titolo. Un’esclusività che rende il riconoscimento ancora più prestigioso e distintivo. Per Pesaro, ottenere la Bandiera Lilla significherebbe entrare in un club selezionato di destinazioni all’avanguardia, distinguendosi dalla concorrenza adriatica e posizionandosi come leader nel turismo inclusivo. Il riconoscimento comporta inoltre l’inserimento nella nuova piattaforma nazionale dedicata al turismo accessibile, che fornisce visibilità e promozione mirata.

L’ADEGUAMENTO DELL’OFFERTA TURISTICA PESARESE ALL’ACCESSIBILITÀ RICHIEDE INVESTIMENTI MIRATI. Un obiettivo ambizioso ma possibile, grazie a sinergie tra pubblico e privato, aggiunge l’assessora alle Attività Economiche Francesca Frenquellucci. Le priorità includono strutture ricettive adeguate a ogni tipo di disabilità (motoria, visiva, cognitiva ecc.), spiagge attrezzate con passerelle fino al mare, sedie job per l’accesso all’acqua, personale formato all’assistenza. Infine il tema dei temi: Trasporti e mobilità con percorsi privi di barriere, parcheggi dedicati, mezzi pubblici accessibili, segnaletica universale. Per veicolare l’offerta turistica così potenziata SERVE UNA COMUNICAZIONE MODERNA: Puntare su social e influencer per raggiungere un pubblico globale e raccontare la nostra città in modo efficace.

LA STRADA VERSO LA BANDIERA LILLA NON È SOLO UN INVESTIMENTO ECONOMICO, MA UNA SCELTA STRATEGICA che può trasformare Pesaro nella destinazione turistica più inclusiva e innovativa dell’Adriatico. Un primato che, una volta conquistato, garantirà benefici duraturi e una posizione di leadership nel mercato turistico del futuro. L’appello di Filippetti a “reinventarsi” trova nel turismo accessibile la sua risposta più concreta e visionaria. È tempo di cogliere questa opportunità, trasformando Pesaro da destinazione stagionale a modello nazionale di turismo inclusivo.

UNA CITTÀ CHE SA REINVENTARSI NON SOLO SOPRAVVIVE, MA CRESCE. Pesaro può farcela: basta iniziare subito.

Lorenzo Lugli

Consigliere Comunale

Movimento 5 Stelle PESARO

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