(Cagli) – Cosa sappiamo delle case altrui? Cosa ci succede dentro? Come sono arrivate quelle persone a quelle case? Cosa significa abitare? Chi ha il diritto di abitare e dove e con chi? Quali sono le regole per abitare insieme con qualcuno?
Queste sono alcune delle domande cui il racconto teatrale Quello che si vede da qui cerca di dare risposta venerdì 30 maggio, ore 18.00 nella sala del General Consiglio, Palazzo Comunale, Cagli (PU).
Il terzo appuntamento della rassegna Quello che si vede da qui, curata dall’associazione culturale Luoghi Comuni insieme alla cooperativa sociale Il Posto delle Viole, è un racconto teatrale che coinvolge la comunità Le Ginestrelle seguita dalla cooperativa sociale Alpha, la Comunità Acquaviva curata dalla cooperativa Utopia e La Casa sull’Albero gestita da Labirinto cooperativa sociale.
La performance narra di Icaro, Telemaco, Enea: tre figli, ognuno con una situazione abitativa singolare. Icaro vive in una labirinto-prigione con il padre; Telemaco ha la casa assediata da giovani ambiziosi disposti a tutto pur di prendere il posto di suo padre; Enea una casa non ce l’ha più e si carica il vecchio genitore sulle spalle per andarsene a costruire una da capo. In Quello che si vede da qui, il “qui” indica ora una struttura residenziale per la cura della fragilità mentale, ora le terre alte del nostro Appennino, ma anche una visione ed evocazione artistica e, infine, la casa del cuore.
La rassegna rientra nel progetto “Teatralmente”, coordinato dalla cooperativa sociale agricola Il Posto delle Viole e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro nell’ambito delle attività per Pesaro Capitale della Cultura 2024. È curata da Alice Toccacieli dell’associazione Luoghi Comuni, e realizzata in collaborazione con ATS 3 – Unione Montana Catria e Nerone, cooperativa sociale Alpha, Labirinto cooperativa sociale, cooperativa sociale Utopia.
Tutte le iniziative della rassegna Quello che si vede da qui sono a ingresso libero, aperte a tutt*. È necessaria la prenotazione: luoghi.comuni@hotmail.com – 3408962837.
Valeria Nobilini
Labirinto Cooperativa Sociale – Ufficio Comunicazione

