MUSICA E ARTI PER I DIRITTI UMANI: A PESARO LA TAPPA FINALE DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE
Sarà Pesaro ad accogliere – sabato 31 maggio – la tappa conclusiva dell’iniziativa ‘MUSICA E ARTI PER I DIRITTI UMANI – Giornate internazionali di studi giuridici interdisciplinari’, in programma dal 28 al 31 maggio a Roma, Napoli, Bologna, Urbino e Pesaro, appunto. Quest’anno con un rilievo nazionale, la manifestazione propone una riflessione a più voci – giuristi, economisti, filosofi, sociologi, critici d’arte, artisti, musicologi ed esperti di vari settori – sugli aspetti più recenti dei diritti universali e su quelle generazioni di artisti che, nella musica e in altre espressioni, hanno fornito un contributo a sostegno dei diritti umani. Ilprogetto di Alessandro Valenti (che ne è il curatore scientifico) vede come tradizionali enti organizzatori la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’Università di Bologna, il Conservatorio di Musica di Bologna, il Progetto UE Euterpe, l’Accademia di Belle Arti di Napoli e l’Ente Cespia di Roma, e può contare sul patrocinio – tra gli altri – del Senato della Repubblica, della Regione Emilia Romagna, del Consiglio Nazionale Forense, del Conservatorio Rossini e di Amnesty International.
Alla conferenza stampa erano presenti: Daniele Vimini vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pesaro, prof. Alessandro Valenti presidente di Ente cespia di Roma e curatore scientifico del progetto Musica e Arti per i diritti umani, prof.ssa Rita Monticelli/ Università di Bologna e Delegata del Sindaco di Bologna per i diritti umani, prof.ssa Annalisa Spadolini/Ministero dell’Istruzione e del Merito, presidente del Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti – Roma, prof.ssa Antonella Micaletti/Accademia di Belle Arti di Urbino, prof.ssa Marta Mancini presidente Ente Concerti di Pesaro, Chiara Galli direttrice di LiberaMusica.
Siamo felici di accogliere l’appuntamento conclusivo della quarta edizione di un progetto di grande valore che in questo modo viene presentato a Pesaro: così ha aperto Daniele Vimini. Siamo molto felici perché per noi questa è una sorta di prosecuzione ideale dello slancio dell’anno da Capitale della cultura sia nelle modalità che nei temi e nei protagonisti coinvolti. Ricordo l’Ente Concerti, l’associazione Liberamusica che ci è stata a fianco per tanti progetti e l’Accademia di Belle Arti di Urbino per la riflessione preziosa sulle arti. Grazie ancora.
La città di Pesaro ha confermato la sua sensibilità verso progetti culturali innovativi ospitando nei prestigiosi spazi di Palazzo Gradari e del Teatro Rossini la giornata conclusiva del convegno internazionale, un’occasione di riflessione e di confronto sulle relazioni tra arti e diritti umani che vedrà impegnate numerose istituzioni accademiche: così Alessandro Valenti.
Per Annalisa Spadolini è rilevante l’aver affrontato il tema dei diritti umani attraverso studi interdisicplinari che hanno coinvolto la musica e le arti come fattore cardine per lo sviluppo di cittadini responsabili e consapevoli
Rita Monticelli ha illustrato il progetto Euterpe sull’intersezione tra letterature europee e genere in prospettiva transnazionale che partecipa con un panel dedicato alle estetiche del dissenso e nuove forme creative nell’era digitale, tra etica, intelligenza artificiale e nuovi linguaggi in un momento storico i cui le connessioni tra diritti umani, arti e ricerca si fanno sempre più urgenti.
L’Ente Concerti, prestigiosa e storica realtà musicale pesarese partecipa con entusiasmo al convegno internazionale sui diritti umani, sostenuto da autorevoli istituzioni nazionali, ospitando il concerto dell’Orchestra di LiberaMusica, condividendo l’importanza della ricerca e della produzione musicale per la formazione dei giovani: ha sottolineato Marta Mancini.
Antonella Micaletti ha ricordato che gli artisti che si confrontano sul tema dei diritti umani oggi non sono soltanto coloro che dichiarano una linea di impegno politico e sociale. Il diritto alla bellezza e all’educazione ad un approccio ricco e divergente della realtà è una prerogativa dell’arte che è importante coltivare. Monica Folegatti ha realizzato un’opera che apre a nuove e diverse visioni, che ha spostato il proprio stile verso una prospettiva nuova e ora richiama artisti di linguaggi diversi a interagire con la sua opera per svilupparne il senso. La sua opera ha una sua solida bellezza ma è anche il punto di partenza di nuove forme espressive. Anche la sua presentazione il 31 maggio mira ad essere interattiva e coinvolgente per il pubblico. Si prega di venire armati di curiosità e voglia di mettersi in gioco.
Un concerto speciale per il nostro decennale della fondazione, con molti ragazzi e ragazze che sono cresciuti con noi sul palco, per celebrare una giornata così importante dedicata ai diritti umani, che in questo momento storico dà pieno senso al lavoro che portiamo avanti da anni; un concerto che conclude un percorso triennale finanziato dalla Fondazione Wanda di Ferdinando: così Chiara Galli.
La giornata di Pesaro
Alle ore 10 nel Salone Antonia Pallerini di Palazzo Gradari, l’incontro che prevede oltre ai saluti istituzionali del sindaco Andrea Biancani e dell’assessore alla Cultura Daniele Vimini e alle relazioni programmate, una lectio magistralis del professore Luca Mezzetti, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università di Bologna e direttore del Master in Giustizia costituzionale e diritti umani e l’intervento di Antonella Micaletti, docente di storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Urbino, che presenta ‘UDHR-Article 17’ opera/installazione di Monica Folegatti aperta al contributo di artisti internazionali; l’appuntamento è realizzato con il patrocinio del Comune di Pesaro e del Conservatorio Rossini. Alle 19 al Teatro Rossini, il concerto ‘Musica e diritti umani’ promosso dall’Ente Concerti che vede sul palco l’Orchestra e il Coro di LiberaMusica – associazione che proprio quest’anno compie il decimo anniversario dalla sua fondazione -, con oltre cento bambini diretti da Santiago Ossa Alzate.
Il riconoscimento ‘Percorsi per i diritti umani’ a Domenico Iannacone, Luca Mezzetti, Sadaf Baghbani
In occasione del concerto, in programma un momento particolarmente prezioso: la prima edizione del riconoscimento ‘Percorsi per i diritti umani’ che verrà consegnato a tre personalità hanno saputo validamente interpretare e testimoniare con continuità e coerenza l’importanza di quei valori che hanno ispirato le Carte internazionali sui diritti umani: il giornalista Domenico Iannacone, il giurista Luca Mezzetti e l’attrice Sadaf Baghbani. Il premio consiste in un bracciale/scultura (pezzi unici originali in argento) creato da Italian Art Touch (via Castelfidardo 12, Pesaro).
Il progetto
La musica e le arti hanno rappresentato negli ultimi cinquanta anni un formidabile strumento di promozione dei diritti umani. La creatività degli artisti impegnati per l’affermazione dei diritti fondamentali ha contribuito a rafforzare in tante parti del mondo i valori universali che esigono un rispetto assoluto in quanto cardine imprescindibile della dignità dell’essere umano: questi gli assunti di base del progetto nato a Bologna nel 2022 da una felice collaborazione tra il Conservatorio Martini e la Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’Università. Le giornate propongono un confronto a più voci per evidenziare alcuni temi: la difficoltà di rendere effettivi i diritti umani in ogni parte del mondo, la loro relativa giustiziabilità, il confronto tra universalismo e multiculturalismo, la criticità dei diritti di ultima generazione. All’interno della cornice dei diritti umani si iscrive anche la dimensione della libertà di espressione artistica, come declinazione della più generale libertà di espressione: un’affermazione di libertà alla quale si accompagna però la constatazione di reiterate censure alla voce di tanti artisti che rendono difficile – quando non rischioso – l’esternazione delle proprie idee attraverso la creatività. L’edizione 2025 dal titolo ‘Diritti umani e nuove frontiere della creativita’ coinvolge numerose istituzioni, università e accademie di diverse città e punta l’obiettivo su alcuni aspetti fondamentali della produzione artistica contemporanea: come i nuovi traguardi della tecnologia in rapida espansione, soprattutto con l’affermarsi dell’intelligenza artificiale generativa in grado di sottrarre spazi e ruoli all’artista “in carne e ossa”, ma pure le nuove frontiere geografiche della creatività – dall’Africa alla Cina – con l’affermazione di un universale diritto alla bellezza, come aspetto dell’accesso al patrimonio culturale che evidenzia l’aumento delle diseguaglianze nei paesi più poveri e il sorgere di nuove forme di “schiavitù” nel lavoro intellettuale. Le sessioni di lavoro si arricchiscono di alcuni preziosi eventi di musica e di arte contemporanea e si concludono con la consegna dei riconoscimenti “Percorsi per i diritti umani” assegnati a quelle persone che hanno testimoniato con convinzione e dedizione nella propria professione l’impegno su questi temi.
MUSICA E ARTI PER I DIRITTI UMANI Giornate internazionali di Studi giuridici interdisciplinari
28, 29, 30, 31 maggio 2025: Roma, Napoli, Bologna, Urbino, Pesaro
IV edizione: Diritti umani e nuove frontiere della creatività
Programma sintetico
Mercoledì 28 maggio
ore 10.00 – 13.00 ROMA Università Roma Tre, ‘Universalità dei diritti umani e nuove frontiere della creatività’
ore 15 – 18.30 NAPOLI Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ‘Il diritto alla bellezza: diseguaglianze, contesti critici e ruolo dell’artista’
Giovedì 29 maggio BOLOGNA
ore 10 – 12.30 Sala Bossi del Conservatorio di Musica ‘Visioni divergenti: estetiche del dissenso, etica e nuove identità nell’era dell’IA’
ore 15 – 17.30 Sala Bossi del Conservatorio di Musica ‘La tutela del diritto d’autore, tra intelligenza artificiale e nuovi diritti’
URBINO Venerdì 30 maggio ore 10.30 – 13 Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti ‘La libertà di espressione e la creatività potenziata’
PESARO Sabato 31 maggio
ore 10 – 13 Salone Antonia Pallerini di Palazzo Gradari
Andrea Biancani (Sindaco di Pesaro), Daniele Vimini (Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Pesaro), Dott. Paolo De Biagi (Presidente del Conservatorio Rossini di Pesaro), Dott. Alberico Miniucchi (Presidente Onorario di LiberaMusica), Prof.ssa Annalisa Spadolini (Ministero dell’Istruzione e del Merito, presidente del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti)
Diritti umani e libertà di espressione
Sen. Marco Lombardo (Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato della Repubblica), Prof. Luca Mezzetti (Ordinario di Diritto costituzionale e Direttore della Scuola Superiore di Studi Giuridici dell’Università di Bologna), Prof.ssa Antonella Micaletti (Docente di Storia dell’Arte contemporanea nell’Accademia di Belle Arti di Urbino) introduce: “UDHR – Article 19” opera di Monica Folegatti aperta ad artisti internazionali.
Lo sviluppo della personalità, tra pratica musicale e tecnologia
Dott.ssa Elisa Sologni (Hilti Fundation Project Manager), Prof. Lorenzo Binotti (Docente di Musica Elettroacustica e tecnologie digitali), Dott.ssa Chiara Galli (Fondatrice e Coordinatrice di LiberaMusica)
< ore 19 Teatro Rossini
‘Musica e diritti umani’ concerto promosso da Ente Concerti, Orchestra e Coro di LiberaMusica – Direttore: Santiago Ossa Alzate – musiche di Sibelius, Brahms, Warlock, Ravel, Bizet, Jenkins.
Consegna dei riconoscimenti ‘Percorsi per i diritti umani’
DOMENICO IANNACONE
Giornalista e conduttore televisivo italiano. Inizia a lavorare per diverse testate giornalistiche occupandosi di critica letteraria fino alle prime collaborazioni importanti con il Corriere del Molise e Il Quotidiano del Molise. Nel 2001 inizia la sua esperienza in Rai come redattore per il magazine Okkupati e poi come inviato di Ballarò e successivamente di W l’Italia. Autore di documentari per la Rai (tra gli altri Grammatica di un terremoto e Vacanze d’Italia) il giornalista si aggiudica il Premio Ilaria Alpi come Miglior reportage italiano lungo per le sue inchieste Il Terzo Mondo, Il Progetto ed Evasori. Nel 2013 nasce da una sua idea I dieci comandamenti, un rotocalco di approfondimento giornalistico che Domenico Iannacone conduce per ben 7 edizioni. A partire dal 2019 presenta invece Che ci faccio qui, un docu-reality che a maggio del 2024 è ritornato in onda con la sua 7ª stagione. Nel 2023 ha portato in tournée teatrale Che ci faccio qui in scena, in continuità con la narrazione televisiva.
LUCA MEZZETTI
Giurista italiano. Professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna, ove insegna anche Diritto pubblico anglo-americano e Diritto dei Paesi islamici. E’ direttore della Scuola superiore di studi giuridici dell’Università di Bologna, direttore del Master in Giustizia costituzionale e diritti umani dell’Università di Bologna e professore di Diritto pubblico presso l’Università “L. Bocconi” di Milano. Ha pubblicato decine di lavori su riviste nazionali e internazionali in materia di diritti fondamentali, tra i quali scritti sulle Costituzioni nei paesi anglosassoni, islamici, latinoamericani e africani. E’ autore e curatore di manuali di Diritto costituzionale e (con C. Drigo) sui Diritti umani.
SADAF BAGHBANI
E’ una giovane attivista e attrice iraniana che ha vissuto un’esperienza drammatica durante la ribellione contro il regime iraniano nel novembre 2022: durante questi eventi, è stata colpita da 147 pallini di piombo. La ribellione è scoppiata dopo l’omicidio della giovane curdo-iraniana Masha Jina Amini, avvenuto il 16 settembre 2022. Dopo questi eventi, Sadaf ha trovato rifugio a Milano, dove è arrivata per curarsi e continuare la sua carriera di attrice. Ha interpretato il ruolo di protagonista nello spettacolo Le mie tre sorelle, diretto dal regista e attore iraniano Ashkan Khatibi. Inoltre, ha collaborato al monologo teatrale Lui, messo in scena al Teatro Parenti.
Comune di Pesaro



