Autotrasporto tra crisi e futuro, assemblea regionale del settore a Pesaro
PESARO – Luca Settimi è il nuovo presidente regionale di CNA-Fita Trasporti. Già presidente dell’associazione dell’autotrasporto della provincia di Ascoli, Settimi ricopre analogo incarico nella Cooperativa Trasporti di Comunanza ed è stato eletto al termine dell’assemblea regionale dal titolo “Autotrasporto Marche mercato e futuro, una sfida per le imprese” che si è tenuta questa mattina all’Area Parco Tir di Pesaro.
All’iniziativa aperta dai saluti del presidente regionale uscente CNA-Fita Roberto Grazioli e coordinata dal responsabile regionale, Riccardo Battisti, è intervenuto il Comandante della Polizia stradale di Pesaro, Tiziano Alvaro Francolini che ha parlato delle novità introdotte dal nuovo codice della strada. E’ stata poi la volta della relazione del professor Tito Menzani dell’Università Alma Mater di Bologna dal titolo: “Autotrasportatore: antropologia di un mestiere”. Un mestiere che sta vivendo un momento di grande incertezza.
Basta analizzare i dati relativi alle Marche. Nei primi nove mesi del 2024, le imprese marchigiane in attività dell’autotrasporto sono passate da 3.271 a 3.112 con un calo di 159 imprese. Il motivo? I costi di gestione in continua ascesa (carburante, pedaggi, assicurazioni, manutenzione, concorrenza sleale dei vettori esteri). Un dato preoccupante ma se il numero delle imprese diminuisce, è anche vero che per quelle che restano sul mercato, si fatica a trovare autisti. Le aziende marchigiane dell’autotrasporto, secondo l’Indagine Excelsior Unioncamere, avrebbero bisogno di assumerne 450 ma due terzi di questi non si trovano, nel 48 per cento dei casi per mancanza di candidati e nel 18 per cento dei casi per la preparazione inadeguata degli aspiranti conducenti di Tir.
Per questo servirebbero fondi da destinare alla formazione ma anche un Fondo Europeo per la Competitività, altrimenti il settore dell’autotrasporto rischia una crisi ancora più grave”. Servono risorse per favorire gli investimenti delle imprese. Inoltre gli autotrasportatori devono sapere quale dovrà essere il carburante per la transizione, se ad esempio il gas liquefatto o ancor meglio il biodiesel. Una transizione che, secondo Cna Fita, passa anche attraverso le infrastrutture: servono aree di servizio adeguate, punti di ricarica e completamento delle reti TEN-T.
Subito dopo il dibattito e le conclusioni del presidente nazionale CNA-Fita e vicepresidente dell’Albo, Patrizio Ricci, l’elezione del nuovo presidente. Vista la rilevanza dell’incontro e l’importanza che ha il settore per l’associazione all’incontro era presente anche il segretario CNA della Marche, Moreno Bordoni.
| Claudio Salvi Resp.le Ufficio Stampa e Comunicazione CNA Pesaro e Urbino |


