Il 13 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Cocktail, un’occasione per rendere omaggio all’arte della mixology e alla storia affascinante che si cela dietro ogni drink. La data non è casuale: il 13 maggio 1806, il quotidiano newyorkese The Balance and Columbian Repository pubblicò la prima definizione ufficiale di “cocktail”, descrivendolo come “un liquore stimolante composto da distillati di qualsiasi tipo, zucchero, acqua e bitter”
Dalle origini alla mixology moderna
Da quella semplice descrizione, il cocktail ha intrapreso un viaggio straordinario, evolvendosi da bevanda funzionale a simbolo di creatività e convivialità. Oggi, la mixology è una vera e propria arte, con bartender e appassionati che sperimentano ingredienti innovativi e tecniche sofisticate per creare esperienze sensoriali uniche.
Celebrare con stile
La Giornata Mondiale del Cocktail è l’occasione perfetta per riscoprire i classici come il Mojito o il Martini, oppure per lasciarsi sorprendere da nuove creazioni. Molti locali organizzano eventi speciali, mentre per chi preferisce festeggiare a casa, numerose risorse online offrono ricette creative e consigli per preparare cocktail innovativi .
Un brindisi responsabile
Mentre si celebra la ricchezza e la diversità del mondo dei cocktail, è fondamentale ricordare l’importanza del consumo responsabile. La Giornata Mondiale del Cocktail è un invito a godere dei piaceri della mixology con consapevolezza, apprezzando non solo il gusto, ma anche la storia e la cultura che ogni drink rappresenta.
Che siate esperti bartender o semplici appassionati, il 13 maggio è il momento ideale per alzare i calici e brindare alla creatività, alla tradizione e all’arte del buon bere.
Nino Valangamani
Foto tratta dal web

