Le truffe su internet sono milioni e in costante aumento. Ogni anno vengono segnalati centinaia di migliaia di casi solo in Italia, e milioni nel mondo.
📊 Alcuni dati aggiornati:
- In Italia (dati Polizia Postale):
- Oltre 140.000 denunce per reati informatici nel 2023.
- Le truffe online rappresentano circa il 70% delle segnalazioni.
- Nel mondo (dati FBI – Internet Crime Complaint Center, 2023):
- Oltre 880.000 denunce di frodi online solo negli USA.
- Centinaia di miliardi di dollari di danni globali stimati ogni anno.
🔍 Le truffe più comuni:
- Phishing (email, SMS o WhatsApp che sembrano ufficiali)
- Truffe sui prestiti (come “Pika Luotot”)
- Marketplace falsi (Amazon, eBay, Vinted contraffatti)
- Finti investimenti (Bitcoin, trading, schemi Ponzi)
- Truffe sentimentali (scam romantici via social)
- Truffe su Telegram e WhatsApp (prestiti, criptovalute, vendite fasulle)
🔒 Come proteggersi:
- Non cliccare su link sospetti.
- Non condividere mai dati bancari con sconosciuti.
- Verifica sempre se un sito è ufficiale (controlla URL e presenza di HTTPS).
- Installa antivirus e attiva l’autenticazione a due fattori.
Ecco i segnali più evidenti per riconoscere una truffa online:
🚩 1. Offerte troppo belle per essere vere
- Promettono prestiti facili, guadagni rapidi, bonus o premi insperati.
- Nessuna banca seria ti offre soldi senza controlli.
🚩 2. Pressione e urgenza
- Frasi come: “Offerta valida solo per oggi!”, “Devi decidere subito!”.
- Le truffe giocano sull’ansia e sul poco tempo per pensare.
🚩 3. Richiesta di soldi anticipati
- Ti chiedono di pagare una “commissione”, “spesa di attivazione” o “assicurazione”.
- È il segnale più chiaro: paghi e poi spariscono.
🚩 4. Siti o profili falsi
- Pagine con nomi simili a quelli ufficiali (ma non identici).
- Errori grammaticali, loghi sfocati o link strani (senza HTTPS).
🚩 5. Contatti via chat (Telegram, WhatsApp, Messenger)
- I truffatori usano numeri non italiani o senza riferimenti verificabili.
- Un’azienda seria non fa affari via messaggi privati.
🚩 6. Mancanza di trasparenza
- Non indicano P.IVA, indirizzo fisico, nome dell’azienda o licenze.
- Nessun numero verde, solo email generiche o numeri mobili.
🚩 7. Testimonianze false o copiate
- Commenti “di clienti soddisfatti” identici ovunque, con nomi generici o profili falsi.
Se anche uno solo di questi segnali è presente, è molto probabile che sia una truffa.
Nino Valangamani

