Sinistra Italiana – Alleanza Verdi Sinistra risponde all’appello del negoziante pesarese del settore Cannabis-light pubblicato sulla stampa

Abbiamo espresso la nostra solidarietà a Donato Persico sui social e personalmente subito dopo aver letto la sua lettera pubblica in cui denunciava l’accanimento di questo governo contro un settore sano e in crescita che vale 2 miliardi di fatturato export escluso e potrebbe valere il doppio e che, per pura propaganda, manie repressive e regressive, è stato duramente colpito dalle norme contenute nel Decreto Legge chiamato “Sicurezza”, ma che sarebbe più corretto chiamare Decreto Legge “repressione e stupidezza” o qualcosa di simile.

Ci chiediamo infatti quale possa essere il senso di criminalizzare una sostanza pressoché innocua e un intero settore che conta più di tremila imprese agricole a conduzione giovanile e dà lavoro a circa 20mila persone, spesso in aree a rischio spopolamento.

 Avs vuole che tutta la Cannabis sia legale e l’Italia libera dalle mafie. Abbiamo proposto una inversione di tendenza ad ogni Legge di Bilancio offrendo, tra l’altro la possibilità di nuove entrate per le casse dello Stato. Le nostre proposte non sono mai state accolte e ci chiediamo cosa ci sia dietro alla volontà di spazzare via la canapa sativa ad uso inalatorio.

Mentre il mondo produttivo è pronto a collaborare con i due rami del Parlamento per evitare la serrata, il Governo fa un grande e semplicemente indecente regalo alle Mafie.

Ci stupisce anche il silenzio di tutti i soggetti e le forze politiche a cui il commerciante pesarese aveva rivolto l’appello.

Di solito notiamo, giustamente, maggiore interesse a difesa delle nostre imprese e attività commerciali.

Eppure sembra che in altre parti d’Italia, anche esponenti della stessa maggioranza di governo, persino un assessore leghista veneto, si siano accorti dell’enorme errore commesso.

A Pesaro, a parte gli addetti del settore e AVS, nessuno?

Sinistra Italiana – Alleanza Verdi Sinistra – Pesaro

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