Al Teatro Rossini un nuovo appuntamento della Sinfonica 2025 – La musica attorno – Xanitalia, insieme per il territorio
Giovedì 10 aprile alle ore 21.00 al Teatro Rossini prosegue la Stagione dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini “Sinfonica Edizione 2025 – La musica attorno – Xanitalia, insieme per il territorio”. Sarà un concerto straordinario: per la prima volta in tante edizioni l’OSR ospiterà un altro complesso strumentale. Si tratta della Luxembourg Philarmonie, complesso storico che nel 2022 ha compiuto 50 anni e che fa parte del novero di orchestre europee e mondiali dal grande organico; spesso si esibiscono in 90 e gli esecutori sono professioni che si esibiscono assieme ad amatori e a giovani. Il repertorio comprende le principali opere classiche, da Beethoven a Shostakovich, nonché selezioni da opere e operette di repertorio, eseguite ogni anno in concerto sempre con straordinario successo. La Luxembourg Philharmonie si esibisce regolarmente nelle sale da concerto di tutto il Lussemburgo e occasionalmente tiene concerti all’estero.
Diretti da Costantin Riccardi, i professori d’orchestra si esibiranno assieme a Pietro Bonfilio, pianista di grande rilievo che già ha collaborato con la Rossini in passato che interpreterà il Concerto per pianoforte e orchestra n. 27 K595 di Wolfgang Amadeus Mozart. La parte sinfonica sarà costituita da altri due capolavori del repertorio: le Variazioni in si bemolle maggiore per orchestra op. 56a di Johannes Brahms e la Sinfonia n.8 in sol maggiore op. 88 di Antonín Dvořák.
Completato nel 1791, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 27 K 595 di Mozart è l’ultimo dei concerti per questo strumento solista. Caratterizzato da un’atmosfera intima e lirica, presenta una scrittura pianistica elegante e melodie di serena malinconia. L’organico orchestrale crea un dialogo raffinato con il solista. I tre movimenti (Allegro, Larghetto, Allegro) esplorano una profonda espressività, culminando in un Rondò finale dal tema semplice e nostalgico. Quest’opera è considerata un addio sereno e toccante al genere concertistico mozartiano.
Le Variazioni in si bemolle maggiore per orchestra op. 56a di Johannes Brahms sono un’opera basata su un tema del “Corale di Sant’Antonio”, originariamente attribuito a Haydn. Composte nell’estate del 1873, consistono in un tema seguito da otto variazioni di carattere contrastante e un finale conclusivo. La versione orchestrale, qui eseguita, è più celebre della precedente versione per due pianoforti (op. 56b) e la prima ebbe luogo nel novembre 1873 a Vienna, diretta dallo stesso Brahms.
La Sinfonia n. 8 in sol maggiore op. 88 di Antonín Dvořák, composta nel 1889, è una delle sue sinfonie più popolari e gioiose. A differenza delle sue sinfonie dispari più drammatiche, questa è caratterizzata da un tono lirico, pastorale e ricco di melodie boeme. La sua struttura convenzionale nasconde un linguaggio armonico e ritmico vivace e originale. Il celebre terzo movimento, un Adagio malinconico, contrasta con l’energia ritmica dello scherzo. Il finale esuberante e festoso conclude l’opera con un senso di ottimismo e vitalità.
La Stagione Sinfonica della Rossini riceve per il cartellone pesarese il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Marche e Comune di Pesaro, e di sponsor privati, tra cui il main sponsor Xanitalia. Prosegue inoltre la partnership con Il Resto del Carlino, che accompagnerà gli eventi dell’orchestra fino a marzo 2026.
Speciale promozione per gli allievi del Conservatorio Rossini cui è riservata la tariffa ridotta di 5 euro presentando il tesserino in biglietteria. Maggiori informazioni su www.orchestrarossini.it
In collaborazione con Amici dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini
BIGLIETTERIA
Dal mercoledì al sabato 17.00-19.30. Nei giorni di spettacolo 10.00-13.00 e dalle 17.00 all’inizio del concerto
Online su www.vivaticket.it
Biglietti
Platea, Palco I e II ordine 15€
Palco III e IV ordine 10€
Loggione 5€
Ridotto (under 30) tutti i settori 10€
Comune di Pesaro

