Il sindaco Andrea Biancani ha ricevuto una copia di “Solo per sempre. Il racconto dell’ultimo anno di Francesca”, il libro scritto da Marco Pirozzi, che racconta la storia della figlia morta di linfoma a 24 anni. «Un omaggio prezioso e molto apprezzato», commenta. Il libro è una nuova pubblicazione della Fondazione Francesca Pirozzi, il cui ricavato andrà a finanziare un progetto di ricerca del Dipartimento di Scienze e Biologia Molecolare dell’Università di Urbino, per sostenere un gruppo di ricercatori che grazie a nuove strategie sperimentali ha ottenuto interessanti risposte nei modelli cellulari tumorali. «Un libro profondo e toccante – dice il sindaco –. Ringrazio l’autore per averci “regalato” l’opportunità di conoscere Francesca, una ragazza luminosa, piena di voglia di vivere, di passioni, come quella per la musica e per Jovanotti, cantante che lei ha molto apprezzato».
«Il dolore per la mancanza di Francesca è nostro e di chi la conosceva. Non passerà mai. Il lavoro che facciamo in sua memoria vogliamo sia qualcosa di luminoso, come un bel film, una bella canzone, qualcosa che porti gioia, non dolore o lacrime. Luminoso come la “mia” Francesca che adesso diventa anche Vostra», le parole di Marco Pirozzi.
Il libro:
La storia di Francesca è una storia simile a tante altre, pur con tutte le diversità del caso. È la vita innocente, gioiosa, solare, che profuma di futuro, ma viene “guastata” dalla malattia. Nei racconti di queste pagine ci sono tre strade, tre percorsi possibili che si traducono in altrettante prospettive sulla stessa storia. Il percorso medico, con la fatica e lo smarrimento che comporta una diagnosi così pesante e il suo relativo iter terapeutico ma, al tempo stesso, illustra, spiega e porta conforto a quanti si trovano ad affrontare una simile tempesta. Il susseguirsi cronologico, che accompagna in modo lineare la vita, gli avvenimenti, in un continuo intrecciarsi di passato e presente. In ultimo, la terza, quella più intima e personale, che coglie sprazzi di luce, brandelli di vita quotidiana, affetti e passioni profonde in cui è racchiuso il senso di una lotta. Con la prefazione di Margherita Toffa e la postfazione del Dott. Luca Imperatori, questo libro non è un’autobiografia o una biografia ma vuole essere un memoir toccante, mai disperante, pur nello strazio di quel che ritrae e rievoca.
Comune di Pesaro

