Giovedì 27 febbraio nello spazio di via Rossini 38, inaugura la personale di Marco Perinelli: in mostra una serie di quadri dedicati alla ‘donna’ che sono anche l’occasione per reinterpretare grandi classici della storia dell’arte.
Nuova proposta alla Galleria Rossini di via Rossini 38, spazio della cultura pensato per ampliare l’offerta espositiva cittadina e fornire spunti per eventi, scambi e progetti di creatività. Giovedì 27 febbraio alle 16.30 inaugura ‘Colori di congiunzione’ la mostra di Marco Perinelli che rappresenta un omaggio alla ‘donna’ anche attraverso riferimenti a opere classiche della tradizione artistica.
L’artista attinge dal passato e si confronta con il presente: origina da Piero Della Francesca per raggiungere Hugo Pratt e ritornare a Casorati e Klimt. Il percorso inizia con forme e colori precisi e ben definiti; prosegue dilaniando la forma, scomponendo i colori ed integra, nell’ultima fase, una forma che scorre rapida sulla tela con un’alternanza di colori che si definiscono mescolandosi e scomponendosi. Tema ricorrente della sua produzione è una ‘donna’, una donna che gradatamente si lacera e si ricompone, che si delinea e si confonde nello sfondo facendone parte ed emergendo, una ‘donna’ che si carica di colore per poi sbiadirsi e recuperare le tinte più forti sotto lo strato superficiale del suo corpo, una ‘donna’ che si strappa, si graffìa, si lava per ritrovare la sua anima, che si reduplica e si arricchisce con i colori dell’oro e del rame. Perinelli ripropone in chiave del tutto personale alcune notissimi capolavori (Fanciullo con canestro di frutta di Caravaggio, La morte di Marat di Jacques Louis David, La ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer) e con riferimento alla frase probabilmente di Pablo Picasso Los buenos artistas copian, los genios roban le presenta irriconoscibili e al femminile. Le varie opere in mostra sono realizzate con tecnica mista (acrilico, olio, cera, matite, pennarelli su tela, sabbia, breccino, stoffa con utilizzo di varechina, pizzi, fuoco e taglierino).
L’esposizione sarò visitabile fino al 7 marzo con orario: 10-13 e 16-20, ingresso gratuito. Info 0721 387541, info@pesaromusei.it.
Marco Perinelli
Nato a Roma, si è laureato in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Urbino. Ha svolto attività di insegnante di storia dell’arte per alcuni anni per poi dedicarsi interamente alla pittura presso il suo laboratorio prima in località San Biagio (Fano) e poi a Pesaro dove attualmente vive. Negli anni ha svolto mostre in provincia e nell’entroterra marchigiano.
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