Richieste dimissioni Presidente della Provincia

Alle varie istituzioni in indirizzo

Oggetto: Richiesta dimissioni immediate del Presidente della Provincia di
Pesaro-Urbino per comportamento indegno e non conforme alle regole istituzionali. La presente viene scritta dai rappresentanti nonché Presidenti delle Associazioni“EvolviAmo Pesaro” con sede in Pesaro, “Airone” con sede in Colli al Metauro, “FedersolidAli” di Macerata e “63074” di San Benedetto del Tronto, inqualità di
Studio Legale
Avv. Pia Perricci
Patrocinante in Cassazione
3 cittadini e rappresentanti dei cittadini preoccupati e consapevoli delle responsabilità che il ruolo attualmente rivestito dalla persona di Giuseppe Paolini quale Presidente della Prov. di PU, comporta nei confronti della collettività e della buona amministrazione della Provincia e non solo. Desideriamo esprimere il nostro più profondo disappunto riguardo ai comportamenti di bullismo e violenza verbale gravissimi di cui si è reso protagonista il Presidente della Provincia, che riteniamo indegni della posizione che il medesimo ricopre, comportamenti che minano non solo l’integrità dell’istituzione che rappresenta, ma anche la fiducia che i cittadini hanno riposto nelle Sue mani. La Sua condotta recente è stata al centro di numerose polemiche e critiche, sia a livello istituzionale che tra i cittadini, mettendo a rischio l’immagine e il buon funzionamento della nostra provincia. In particolare si rappresenta come, a seguito dei rincari delle tariffe acqua, applicate da MMS (Marche Multiservizi) e da Aset, sulla base della delibera Ato datata 25.10.2024-Allegato 1 – con la quale è stata prevista, firmata ed approvata all’unanimità anche la possibilità di applicare dei rincari retroattivi sulle tariffe già pagate e concordate successivamente al bilancio preventivo (operazione di fatto vietata dalla Giurisprudenza), veniva organizzato un incontro con:

  1. Sig. Giuseppe Paolini – Presidente Provincia PU;
  2. Sig. Massimo Berloni – Presidente Ato PU nonchè Sindaco di Fossombrone;
  3. Ing. Michele Ranocchi – Direttore Ato
    al fine di avere un confronto con la cittadinanza, ovviamente dopo l’illustrazione delle motivazioni posta alla base della delibera del 25.10.2024 – Allegato 2 – All’incontro vi erano circa 200 persone oltre a giornalisti vari.
  4. Il Presidente della Provincia, dopo qualche secondo dall’inizio della sua orazione, ha immediatamente preso di mira una delle sottoscrittrici della presente istanza- Avv.Pia Perricci – che si sta attivando per tutelare il diritto dei cittadini ad avere delle risposte chiare e precise da parte dell’amministrazione, in primo luogo identificandola come“seduttrice”. Non soddisfatto, nel mentre parlava al microfono, si rivolgeva alla medesima che era seduta nel pubblico e che stava in silenzio sorridendo con la sua amica per altre questioni, cercando di umiliarla dinanzi a tutti, asserendo sostanzialmente che la medesima non si doveva permettere di sorridere, giungendo sino anche a dire in dialetto “l’hai capito con chi mi tocca avere a che fare”. Si allega la registrazione audio-Allegato 3 – Vergognosamente, il Presidente Ato, nonchè Sindaco di Fossombrone, confermava di aver sottoscritto la delibera senza averla letta, ed il Presidente della Provincia, Paolini asseriva che avevano costretto Berloni a firmare la delibera. Non solo!
  5. L’Ing. Ranocchi congiuntamente agli altri 2 ospiti, confermavano di non conoscere la normativa sulla non possibilità di irretroattività delle tariffe ex art. 54 D.lgs 446/97, Art 1 co 169 L 296/2006. A seguito delle domande poste dall’Avv. Perricci e da Michele Raspanti Vice Presidente Associazione Airone, il Presidente della Provincia urlava in direzione dell’Avv. Perricci: “IO HO TIRATO FUORI I COGLIONI” ed ancora “MA CHE CAZZO DICI” e se ne andava abbandonando l’aula, portando con sè gli altri 2 ospiti, urlando sempre nei confronti dell’Avv. Perricci per ben 3 volte “VAFFANCULO”-Allegato 4 –
  6. Studio Legale
  7. Avv. Pia Perricci
  8. Patrocinante in Cassazione
  9. 5 Tali frasi, sono di una violenza verbale inaudita ancorché pronunciate nei confronti di una donna, dinanzi ad un pubblico di quasi 200 persone. Bullismo verbale, maleducazione, indegnità di ricoprire un ruolo istituzionale. Non possiamo permettere che atteggiamenti inadeguati e poco rispettosi delle regole e dei valori fondamentali della nostra società possano continuare a prevalere all’interno di una carica di tale importanza. La figura di Presidente della Provincia, infatti, dovrebbe incarnare il massimo rispetto per la legalità, la trasparenza e l’etica pubblica, principi che sono venuti meno nell’operato del Sig. Paolini Presidente della Provincia. Per questo motivo, in qualità di cittadini e membri attivi della comunità,
  10. CHIEDIAMO
  11. Al Presidente della Provincia Paolini Giuseppe di compiere un gesto di responsabilitàedi
  12. DIMETTERSI
  13. dalla Sua carica, consentendo così a chiunque altro, con una visione più adeguata e rispettosa dei doveri pubblici, di assumere la guida della Provincia. Una dimissione che rappresenterebbe una presa di coscienza della gravità della situazione e un atto di rispetto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni. Si chiede inoltre l’intervento di tutte le istituzioni in indirizzo al fine di garantire l’IMMAGINE delle ISTITUZIONI e di conseguenza dello STATO ITALIANO, attivandosi affinché laddove se il Sig. Paolini non si dimetta volontariamente, venga revocato il suo incarico e vengano fatte le scuse pubbliche per il Suo comportamento indegno ed indecoroso della fascia che indossa.
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  15. Avv. Pia Perricci
  16. Patrocinante in Cassazione
  17. 6 Ricordando che il popolo è Sovrano, così come scritto nell’Art. 1 della Costituzione, crediamo fermamente che chi rappresenta il popolo debba ricordarsi della SOVRANITA’ del popolo, e non utilizzare il “potere della posizione ricoperta” per rendersi sovrano. Laddove possibile, chiediamo un incontro con le istituzioni in indirizzo. In attesa di un Suo riscontro porgiamo,
  18. Distinti saluti.
  19. P.S. La presente viene inoltrata anche a tutti i Sindaci facente parte ATO affinchè prendano una netta posizione di distacco dai comportamenti del Presidente della Provincia. In particolare al Comunde di: Acqualagna, Apecchio, Belforte all’Isauro,Borgo Pace, Cagli, Cantiano, Carpegna, Cartoceto, Colli al Metauro, Fano, Fermignano, Fossombrone, Gabicce Mare, Gradara, Isola del Piano, Lunano, Macerata Feltria, Mercatino sul Metauro, Mercatino Conca, Mombaroccio, Mondavio, Mondolfo,Montecalvo in Foglia, Montecerignone, Montefelcino, Monteporzio, Peglio, Pergola, Pesaro, Petriano, Piandimeleto, Pertrarubbia, Piobbico, San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Sant’Angelo in Vado, Sant’Ippolito, Sassocorvaro Auditore, Serra Sant’Abbondio, Tavoleto, Tavullia, Terre Roveresche, Urbania, Urbino, Vallefoglia.
  20. Si allega:
  21. Delibera Ato;
  22. Locandina;
  23. Registrazione audio;
  24. Registrazione video;

Associazione Evolviamo Pesaro
Associazione Airone di Colli al Metauro
Associazione FederSolidAli

Associazione 63074 di San Benedetto del Tronto

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