
Glasstech Volley Pesaro vs Gioca Volley Team Urbino 1-3
Parziali: 21-25/ 25-15/ 21-25/ 15-25
Purtroppo ennesimo derby perso quello disputato in casa dalle ragazze della Glasstech Volley Pesaro, che ospitavano il Gioca Volley Team Urbino conclusosi con la vittoria delle Ducali per 3-1, Ducali che escono cosi dal Pala Snoopy con tre punti pieni a cospetto delle padrone di casa, brave a reagire nel secondo set dove avevano pareggiato, 1-1 il computo dei parziali, ma male nel terzo e nel quarto set dove a causa, forse, di un po’ di stanchezza, avendo visto che il gruppo squadra usciva da una maratona finita al tie-break martedì 21 Gennaio sul campo di Bottega, susseguita poi da un’altra importante partita del giovanile, con anche qui impegnata gran parte della rosa, le pesaresi sono sembrate stanche e poco reattive.
Ai nostri microfoni, come sempre, il coach delle padrone di casa Giulio Pellini, che ha dichiarato quanto segue: “Usciamo da una settimana un po’ complicata, venendo dal recupero della partita di campionata giocata in quel di Bottega, che è finita 3-2 per loro, una gara un po’ nervosa ma anche ricca di lunghi scambi da parte di entrambe le squadre, poi il mercoledì le atlete hanno disputato un’altra gara importante, e dunque giovedì ci siamo allenate con intensità, visto che non abbiamo saputo gestire al meglio le forze. Dunque non abbiamo reagito bene a tutto questo e nel derby con le ospiti di Urbino abbiamo approcciato male alla gara, senza la solita voglia di giocare e tenacia nel reggere il confronto sul campo. Me ne assumo la responsabilità, perché abbiamo gestito male questo periodo che precedeva l’incontro, che probabilmente poteva essere preparato diversamente. Questa sconfitta non ci abbatte, ma ci da ulteriori indicazioni su cui lavorare, dunque da martedì riprenderemo gli allenamenti con lo spirito giusto, ovvero quello di continuare ad impegnarci, come del resto abbiamo quasi sempre fatto in questa stagione. Gli errori capitano, basta semplicemente sapersi rialzare e continuare il cammino”.
Danilo Billi
