
Domenica 12 gennaio prosegue al Teatrino della Rocca Ubaldinesca diSassocorvaro Auditore Andar per fiabe! Storie fantastiche nei teatri della provincia, rassegna per le famiglie organizzata da AMAT, in collaborazione con i Comuni del territorio,la Provincia di Pesaro e Urbino, il sostegno del MiC e della Regione Marche.
Alle ore 17 Lucia Palozzi è in scena con Storie con le gambe per orecchie in partenza, uno spettacolo diTeatro Giovani Teatro Pirata.
C’è un filo che lega uomini e donne nati in luoghi lontanissimi a migliaia di anni di distanza. È un filo fatto di storie, che entrano nelle orecchie delle persone ed escono dalle loro bocche e, viaggiando sulle loro gambe, si scoprono ogni volta diverse e simili al tempo stesso, come i volti di un nonno e un nipote o come la pelle delle genti del mondo sotto i vestiti e dietro i pensieri. Una scatola di racconti che nel tempo si svuota e si riempie, cambia e cresce. Piccoli oggetti, storie nuove e antiche, che trovano una forma diversa, un nuovo modo di raccontarsi. Lo spettacolo ricorda l’atmosfera dei racconti intorno al fuoco, creando per i piccoli spettatori un incontro intimo, dolce e divertente con il teatro.
Andar per fiabe offre fino ad aprile un ricco cartellone dedicato alle famiglie di 23 appuntamenti in 15 teatri di altrettanti comuni del territorio provinciale: Cagli, Fano, Frontone, Gradara, Macerata Feltria, Mondavio, Mombaroccio, Pesaro, San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Sant’Angelo in Vado, Sassocorvaro Auditore, Urbania, Urbino e Vallefoglia. 22 le compagnie, specializzate in teatro per l’infanzia, spesso vincitrici di prestigiosi premi nazionali e internazionali, provenienti da tutta Italia che accompagneranno bambini e famiglie in questa rassegna al servizio della fantasia, della curiosità e della straordinaria capacità di ascolto dei piccoli, grandi spettatori. Programma completo su www.amatmarche.net.
Informazioni: AMAT, uffici di Pesaro 0721 849053 – 366 6305500, reteteatripu@amat.marche.it, biglietterie circuito AMAT / vivaticket, anche on line.
Barbara Mancia
ufficio stampa
AMAT
