La misura emessa dalla Procura è condizionata all’esecuzione dei lavori di smaltimento, «da sempre l’obiettivo primario dell’Amministrazione, a garanzia della tutela della salute dei lavoratori e dei residenti»
Procede l’iter per la bonifica dell’amianto nell’area dell’ex fabbrica Carloni, «Un’operazione complessa e delicata – spiega Maria Rosa Conti, assessora all’Ambiente e alla Sostenibilità -, che sta proseguendo rispettando la priorità che, come Amministrazione, ci siamo dati: salvaguardare la salute dei cittadini e dei lavoratori dell’area».
La proprietà dell’azienda di via Compagni ha infatti ottenuto la revoca del sequestro preventivo dalla Procura della Repubblica. «La misura è condizionata esclusivamente alla realizzazione delle attività di bonifica» precisa Conti. Questo significa che l’area della ditta che è “sotto sigilli” da inizio luglio «è accessibile solo per le operazioni di smaltimento dei mezzi contaminati e delle coperture di eternit».
L’assessora Conti aggiunge che, «Alcuni cittadini ci segnalano di aver visto dei movimenti nella proprietà privata. Precisiamo che lo spostamento di mezzi e persone all’interno dell’area della ditta è controllato; lo stesso, è autorizzato nel solo spazio escluso dall’area che era stata posta sotto sequestro a inizio luglio e per minimi lavori, che non sono legati alla produzione» precisa l’assessora che poi conclude sottolineando come «l’operazione di risanamento dell’area sta proseguendo come l’Amministrazione aveva auspicato e tenendo ben fermo l’obiettivo primario di salvaguardia della salute dei cittadini».
Comune di Pesaro

