Nel 2017 il Comune di Pesaro, scortato dalla Digos sgombera il centro sociale di via Leoncavallo. Venivano addirittura posti i sigilli ai locali . La motivazione ufficiale data ai cittadini è stata che i locali fossero inagibili. Dopo di tali fatti, l’allora sindaco
Ricci incaricava l’assessore Bartolucci di risolvere la situazione di Leoncavallo e di trovare una sede. Sede che fu trovata a Villa Fastiggi nel 2018. Con la delibera di giunta N 4 del 2019 veniva assegnata la sede all’associazione Malarlevet/Oltrefrontiera. All’interno della delibera si legge che l’associazione avrebbe dovuto pagare un canone locatizio di E 2.462,40, precisando che la concessione avrebbe avuto scadenza al 31.12.2020. Veniva precisato inoltre che l’associazione avrebbe dovuto pagare in anticipo un’annualità ma , qualcuno all’interno degli uffici comunali azione evidentemente si è scordato di stipulare quel contratto di locazione nonostante l’associazione abbia sin da subito occupato i locali, e quindi succede che, il canone locazione non è stato mai pagato da parte del centro sociale, né tantomeno il Comune si è attivato per regolarizzare la situazione e recuperare i soldi dovuti. Ci si domanda a questo punto se vi sia un’occupazione abusiva da parte dell’associazione in questione oppure se il Comune di Pesaro è il Comune delle dimenticanze.
Pia Perricci
Presidente Associazione EvolviAmo Pesaro
