
E una bevanda calda di origine irlandese conosciuta in tutto il mondo. Apprezzata anche dalla star Marilyn Monroe. Viaggiando tra storia e leggenda, troviamo due aneddoti degni della paternità di tale bevanda.
Il primo nasce in un campo di aviazione, nel quale durante la stagione invernale i piloti di ritorno dalle missioni erano quasi assiderati, ai tempi gli aerei erano aperti e i piloti indossavano un giubbotto di pelle, una sciarpa e si proteggevano la testa con un cuffiotto e degli occhiali. Fu proprio il comandante del campo ad ordinare al personale di terra, che ogni pilota rientrante, doveva trovare pronto un caffè bollente con del whiskey irlandese ed ammorbidito con del latte appena munto, il quale ricco di crema rimaneva in superfice. Tale bevanda rigenerava rapidamente l’assuntore evitando il peggio.
Il secondo racconto risale al termine della seconda guerra mondiale quando ricominciarono i voli transatlantici verso l’America e gli aerei partivano dall’ aeroporto più ad ovest possibile e cioè da Shannon, cittadina a sud ovest dell’Irlanda.
Joe Sheridan, capo barman dell’aeroporto, ebbe l’iniziativa di proporre la tradizionale bevanda irlandese che consisteva nel mettere whiskey nel tè con del caffè al posto del te, concludendo con crema di latte versata in superfice. Il tutto veniva preparato in un bicchiere a stelo in modo da evidenziare il contrasto dei due colori.
LA NOSTRA VARIANTE CON LA MURETA:
Si prepara nella coppetta, mettendoci dentro la Mureta, caffè bollente zuccherato e la crema di latte appena sbattuta, facendo attenzione che non si mescoli con il resto, utilizzando un cucchiaino.
Potete scaldarvi, gustando questa bevanda,p all’ American Bar da Gibas a Pesaro.
Aldo Paolinelli

