
«I tagli del Governo, le mancanze della Regione e l’aumento dei contratti rendono il modello attuale non più sostenibile» spiegano sindaco e assessora che aggiungono: «Vogliamo garantire la qualità dei servizi, avviare la sperimentazione 2-6 anni prevista dalla legge e, insieme agli altri interventi messi in campo dell’Amministrazione, azzerare le liste d’attesa dei nidi nel 2026»
Primo step per la proposta di statalizzazione della scuola dell’infanzia La Giostra di via Filzi che oggi è stata presentata alla III Commissione consiliare. «Il Comune resta, da solo, a fare la sua parte e garantire il servizio» spiegano il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alle Politiche educative Camilla Murgia nel presentare un intervento «imposto dai tagli del Governo, dalle mancanze della Regione e dall’aumento (doveroso, ma esclusivamente a carico del Comune) previsto dal rinnovo dei contratti del personale delle cooperative», che peserà intorno ai 600mila euro. Condizioni che, come già segnalato dal sindaco Biancani anche in campagna elettorale, «rendono l’attuale modello delle Politiche educative di Pesaro non più sostenibile; la soluzione può essere implementare la statalizzazione di alcune scuole».
Un’operazione che «Ci consentirà di recuperare il personale, che sarà tutelato, e di aumentare il numero dei posti dei nidi, attualmente insufficienti. Lo faremo inserendo il coordinamento socio-pedagogico negli istituti “trasferiti”. Questo ci permetterà di mantenere la qualità, riconosciuta, dei nostri servizi» spiegano sindaco e assessora nel comunicare il progetto che seguirà un percorso condiviso e che, se approvato, «garantirà ancora la qualità dei nostri servizi, avvierà la sperimentazione 2-6 anni prevista dalla legge e, insieme agli altri messi in campo dell’Amministrazione (come il nuovo asilo di Torraccia, il polo 0-6 di via Rigoni, le nuove assunzioni, etc), l’obiettivo è di azzerare le liste d’attesa per i nidi. In base agli indici previsionali, vorremmo riuscire a renderli ricettivi al 100%, grazie alle sole scelte del Comune, nell’anno scolastico 2026/2027».
«Per alunne e alunni appena iscritti non cambia nulla. Il personale sarà tutelato e il bambino avrà continuità didattica fino alla fine del ciclo» precisa Murgia nell’aggiungere anche che la proposta di statalizzazione è stata prevista per La Giostra perché «era il plesso già individuato per la nuova sezione primavera da avviare. In base al progetto, potrebbe diventare, già dal 2025/2026 un polo 2-6 anni, come richiesto dalle linee guida nazionali. Così facendo, andremmo a rafforzare un rapporto di continuità verticalepedagogica anche in plessi “misti” (statali e comunali); un requisito molto importante per la didattica e vantaggioso anche per i genitori» conclude Murgia.
Comune di Pesaro
