


Sabato 19 ottobre, alle 16.30, nella Sala degli Specchi prosegue il ciclo di conferenze “Musica e Natura” organizzato in collaborazione con il Conservatorio G. Rossini. Un percorso affascinante in linea con il tema “La Natura della Cultura” di Pesaro Capitale italiana della Cultura 2024.
Dopo il successo del primo incontro “Odo augelli far festa”: il canto degli uccelli da Vivaldi a Messiaen, a cura della musicologa Mariateresa Storino, la seconda conferenza avrà come tema “Il lauro verde”: divagazioni rinascimentali fra natura pittura e musica, a cura del musicologo Riccardo Graciotti. Un tuffo nei secoli XV e XVI quando Natura, Musica e Pittura erano profondamente legate dall’idea di armonia universale, concetto filosofico che riesce a permeare le arti sensibili, assumendo la forma di metafora sia nel linguaggio visivo che in quello sonoro, in particolare nel madrigale, una delle forme musicali più rappresentative del periodo.
Il ciclo si concluderà sabato 9 novembre (16.30) con l’ultimo appuntamento dedicato a Musica e natura nel dramma per musica del Settecento, a cura della musicologa Francesca Menchelli-Buttini. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Domenica 20 ottobre, alle 16, torna il ciclo “Capolavori in scena” l’appuntamento con le speciali visite guidate della Stradomenica per andare alla scoperta dei capolavori del genio. In programma l’approfondimento dedicato a “La donna del lago” andata in scena per la prima volta il 24 ottobre 1819 al Teatro San Carlo; opera rossiniana di successo, del cosiddetto periodo napoletano caratterizzato dal sodalizio professionale di Gioachino Rossini con l’impresario teatrale Domenico Barbaja.
Su libretto di Andrea Leone Tottola, ispirato alla traduzione francese del poema “The lady of the lake” (1810) di Walter Scott, il melodramma in due atti narra del re di Scozia Giacomo V che, celandosi sotto il nome del cavaliere Uberto di Snowdon, cerca di conquistare la bella Elena, interpretata da Isabella Colbran, futura moglie del compositore. L’opera si rivelò un successo tale da colpire persino la sensibilità di grandi personalità come Giacomo Leopardi che ebbe occasione di assistere alla sua rappresentazione. Compresa nel biglietto di ingresso, prenotazione consigliata.T 0721 192 2156 info@museonazionalerossini.itwww.museonazionalerossini.it
Alessandra Zanchi
Ufficio Stampa
