–Aldo Paolinelli, perché ci si avvicina al banco del bar?
“Spesso per piccole esigenze, ma anche per cercare un momento di relax scambiando due chiacchiere con il barman”.
-Quali sono le qualità che deve avere un barman?
“Sorriso, cordialità, buona educazione, accoglienza, conoscenza merceologica e linguistica, capacità di adeguarsi ai tempi, tutto questo anche per un ospite frettoloso e distratto. È chiaro che tutto ciò non è facile, anzi diventa sempre più difficile, ma sforzarsi in tal senso può dare ottimi risultati e fare la differenza tra un bar e l’altro”.
Rosalba Angiuli

