


«Un’opera toccante che consente a un grande artista di vivere ancora, anche oltre la sua morte». E ancora, «Una sperimentazione altamente innovativa accolta all’Auditorium Scavolini di Pesaro 2024, una struttura all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e architettonico». Così il sindaco Andrea Biancani alla presentazione di Kagami, il progetto che vede protagonista Ryuichi Sakamoto tra i massimi compositori contemporanei per il grande schermo, vincitore di un Oscar e due Golden Globe. L’artista giapponese torna a suonare dal vivo a più di un anno dalla sua scomparsa all’Auditorium Scavolini, per Pesaro 2024 (fino al 12 settembre), grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, dando vita ad un evento in realtà mista mai sperimentato prima.
«È un giorno importante per la città e il suo territorio – aggiunge il primo cittadino al termine della “prima” dell’opera -. Quello che segna un’altra esperienza indimenticabile per i pesaresi e i turisti che ci hanno raggiunto e che potranno emozionarsi vivendo un’opera unica, che solo la Capitale italiana della cultura può regalare».
«Pesaro si fa internazionale – continua Biancani -, Capitale dell’arte e della tecnologia con questo spettacolo toccante e commovente; una sperimentazione che testimonia le potenzialità dell’innovazione e che, in questo caso, consente a uno dei più grandi compositori al mondo– Sakamoto – di essere ancora tra noi, presente, vivo, anche dopo la sua morte».
E ancora, «Poter presentare quest’opera ci rende orgogliosi di essere Capitale italiana della cultura, un riconoscimento che abbiamo condiviso con l’intera provincia e che è un’opportunità, per tutti i Comuni, di promuovere la nostra cultura, il nostro paesaggio, le nostre eccellenze, la nostra visione; e che sta dando grandi risultati».
Sull’opera, Biancani ha aggiunto: «Kagami è il quarto dei cinque grandi eventi culturali di Pesaro 2024, è un’anteprima nazionale, e anche di più, che ci porta ancora una volta, fuori dai nostri confini. Lo fa con una magia creativa unica, abbinata ad una tecnologia altamente innovativa entrambe accolte in uno spazio moderno e innovativo che è già simbolo della città. L’Auditorium Scavolini permette di valorizzare una performance musicale, sperimentale ma anche intima e profonda che Pesaro 2024 non potrà dimenticare. Lo fa grazie alla sua struttura all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e architettonico».
Comune di Pesaro
