

È un drink molto apprezzato per la sua particolare alcolicità, il suo colore ha facilitato la diffusione fra i giovani frequentatori di locali notturni. Vi sono diverse ipotesi sull’origine del nome, la più banale è legata al tipico colore azzurro del cocktail dovuto all’utilizzo del Blue Curaçao, un’altra potrebbe essere quella di un omaggio al film Blu Angel con Marlene Dietrich, ma il nome chiaramente in italiano… ci discosta da quest’ultima supposizione e ci conduce invece a Gabicce Monte degli anni 70 e precisamente alla Baia degli Angeli, storica discoteca in cui gli ospiti potevano gustarsi il drink ispirato dal panorama che offriva la terrazza sul tetto che, guarda caso, era un Angelo Azzurro. È possibile prepararlo anche con vodka al posto del gin, ma guai a sostituire il Blue Curaçao.
RICETTA:
4 CL – GIN
2 CL – CONTREAU
1 CL – BLUE CURAÇAO
SCORZA DI LIMONE
PREPARAZIONE:
RAFFREDDARE LO SHAKER COL GHIACCIO
SCOLARE L’ACQUA FORMATA
VERSARE TUTTI GLI INGREDIENTI
SHAKERARE
FILTRARE NELLA COPPETTA DA COCKTAIL FREDDA
DECORARE CON RICCIOLO DI SCORZA DI LIMONE.
Potete gustare il vostro Angelo Azzurro al Tennis Club Baratoff di Pesaro
Aldo Paolinelli
