Dal Consiglio comunale via libera all’asilo della Torraccia

Positivo l’assestamento di Bilancio che consegna 2milioni alla spesa corrente e il ricavato della vendita della Mascarucci (1,4milioni) per una spinta agli investimentiDal Consiglio comunale via libera all’asilo della Torraccia
PESARO – Il nuovo asilo della Torraccia inserito nella variazione al Piano triennale delle opere pubbliche 2024-2026 e un assestamento di Bilancio che consegna 2milioni alla spesa corrente, e il ricavato della vendita della Mascarucci (1,4milioni) per una spinta agli investimenti. Questi alcuni dei temi affrontati dal Consiglio comunale di oggi, durante il quale il sindaco Andrea Biancani ha presentato le Linee programmatiche di mandato (2024-2029) all’assise.
INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI
Il Consiglio comunale si è aperto con l’interrogazione a risposta immediata presentata di Giulia Marchionni per la “Realizzazione del nuovo asilo”. La consigliera chiede se l’Amministrazione ha individuato “l’area su cui sorgerà il nuovo asilo e, in caso affermativo, se in tale area è già consentito secondo il PRG e Piano particolareggiato la realizzazione del nuovo edificio adibito a ‘servizi educativi di base’ o se è necessaria una variante urbanistica”. L’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi ha detto: «L’area individuata per la costruzione del nuovo asilo è quella della Torraccia. Il prossimo Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il progetto preliminare del nuovo asilo e il cambio di destinazione d’uso del terreno: dall’attuale attività di culto, sportivi, spettacoli, a servizi educativi». Il sindaco Biancani ripercorre le tappe: «Abbiamo partecipato al bando per la realizzazione di un nuovo nido, inizialmente individuando l’area di Muraglia.  Ci siamo resi conto che in quel quartiere ci sono già molti asili e abbiamo deciso di cambiare l’area con quella della Torraccia, abitata da molte famiglie e raggiunta da altrettante, perché sede di numerose attività produttive e commerciali. Ho chiesto appuntamento alla Curia, perché sapevo di un loro interesse verso quella superficie, proponendo aree alternative ma vicine a quella in oggetto. Massima disponibilità da parte del Comune, continueremo a confrontarci perché se riusciremo a mettere in campo due servizi così importanti per il quartiere (un asilo e una struttura della diocesi per i giovani ndr) ci riterremo molto soddisfatti e contenti.  Qualsiasi tipo di intervento richiederà opere di urbanizzazione (strade, parcheggi etc)».Si è poi parlato delle “Attività di prevenzione e contrasto alla droga e alle dipendenze patologiche messe in atto dal Comune di Pesaro” a firma dei consiglieri Marchionni, Bartolomei, Andreolli, Canciani, Dallasta, Corsini, Lanzi, Boresta, Malandrino e Redaelli sulla mozione approvata a ottobre 2020. L’assessore alle Politiche sociali Luca Pandolfi ha detto: «L’assemblea del dipartimento dipendenze patologiche non indica, nella sua composizione, l’obbligo di avere al suo interno consigli comunali. La sua composizione è palesemente tecnica e non politica. Per quanto riguarda la presa in carico delle persone soggette a dipendenza, di qualsiasi natura è in capo alla sanità all’Ast e al dipartimento di dipendenze patologiche, quindi non al Comune (quindi non all’ATS1).  Sono in contatto con il direttore del dipartimento al quale ho richiesta tutta la documentazione, non appena ci sarà consegnata sarà mia cura girarvela». Sull’istituzione di un osservatorio comunale sulle droghe e dipendenze patologiche, Pandolfi risponde: «Il 17 luglio in Comune si è tenuto il primo incontro del tavolo con Prefettura, Questura, dipartimento dipendenze patologiche, gli assessori del Comune di Pesaro Mengucci e Murgia oltre al sottoscritto, e la dott.ssa Belloni direttore dell’ufficio scolastico provinciale. Un tavolo operativo periodico che permetterà diaggiornarsi e monitorare la situazione territoriale, con l’obiettivo di coordinare l’attività di sensibilizzazione». L’assessore ha poi ribadito l’impegno dell’Amministrazione nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione e prevenzione, nella fascia giovanile in particolare e supporto alla genitorialità, «un obiettivo che perseguiamo da tempo, a livelli di ambito sociale territoriale, e quindi di distretto socio sanitario, che nel nostro territorio coincidono». Tra le attività che la giunta e l’Amministrazione comunale hanno intenzione di mettere in atto per contrastare efficacemente le dipendenze patologiche ed in particolar modo le tossicodipendenze, «Una campagna di informazione ed educativa coordinando le azioni con le istituzioni coinvolte, condividere i percorsi stabiliti dal “comitato della prefettura per l’ordine e la sicurezza pubblica». Infine: «la posizione di questa Amministrazione sul tema delle droghe è chiara, ci si muove su tre fronti che sono: il rispetto della legge con azioni anche repressive, recupero ed educazione».È poi seguita la risposta dell’assessora all’Ambiente all’interrogazione sulla “Rimozione dell’amianto a Muraglia” presentata da Malandrino. Maria Rosa Conti ha precisato: «Siamo di fronte ad un privato che, non solo è inadempiente, ma lo è dolosamente. Chi compie un reato non può passarla liscia, il Comune andrà sino in fondo usando tutto il potere che gli compete. Questo Assessorato ha già messo in atto degli interventi concreti finalizzati alla ripresa dei lavori di bonifica dell’MCA, mediante recenti sopralluoghi congiunti con i competenti Uffici dell’AST e della Polizia Locale effettuati in data 11.07.2024, i quali hanno provveduto a verbalizzare e segnalare alla Procura della Repubblica gli illeciti riscontrati in fase di accertamento; l’immobile è attualmente sotto sequestro giudiziario». E l’assessora spiega: «Alla società della Società è stata notificata l’ordinanza allo scopo di imporre la bonifica della copertura costituita da materiale contenente amianto. Non avendo ottemperato a quanto imposto dall’ordinanza sindacale la Polizia Locale ha provveduto a denunciare il legale responsabile della Società alla Procura della Repubblica. A seguito del processo il Tribunale di Pesaro ha condannato il privato alle pene pecuniarie previste dalla normativa vigente».DELIBEREIn apertura al Consiglio, il sindaco Andrea Biancani ha presentato la Linee programmatiche di mandato (2024-2029). Il documento verrà presentato mercoledì 31 luglio alla Segreteria generale. Dopo la deposizione sarà quindi possibile per i consiglieri, entro il 3 settembre, presentare proposte di modifiche, adeguamenti e integrazioni tramite appositi emendamenti al documento da parte dei consiglieri comunali. Gli stessi, potranno essere integrati o respinti. Il 17 settembre, il sindaco presenterà il documento nella sua forma definitiva al Consiglio comunale per ottenere l’approvazione.L’assise ha poi votato (20 favorevoli, 10 contrari), la “Ratifica della deliberazione di Giunta n. 159 del 5 luglio sulla ‘Variazione di bilancio in via d’urgenza’”. L’assessore alle Nuove Opere Riccardo Pozzi ha spiegato: «Riguarda il nido della Torraccia. Si tratta della variazione di bilancio avvenuta in via d’urgenza nella prima settimana di luglio in Giunta: l’Amministrazione ha aderito ad un bando PNRR del Ministero dell’Istruzione per la realizzazione di un nuovo nido, che ci siamo aggiudicati. Un contributo di oltre 2milioni di euro, che ci consentirà di progettare un luogo di cui la città ne aveva bisogno, per dare risposte alle esigenze di tante, 90, famiglie e dei loro piccoli. I tempi sono stretti, i lavori verranno avviati entro l’anno e si concluderanno entro il 30 giugno 2026».L’assessore Pozzi ha presentato anche la delibera successiva, “Variazione al Piano triennale delle opere pubbliche 2024-2026 e aggiornamento Dup 2024-2026″, approvata con 20 voti favorevoli, 11 contrari: «Una variazione che va ad arricchire il piano degli investimenti, corposo, della città, di portata storica. Oggi inseriamo nel Piano triennale delle opere tre interventi. Il primo è il nuovo nido di Torraccia del valore di 2.160.000€, fondi PNRR. Il secondo è un progetto vuole risolvere la lacuna di centro storico, recuperata all’interno del bando PInQuA – Centro Storico Palazzo Aymonino che dà una risposta concreta al problema dell’emergenza abitativa: all’importo dell’attuale piano (1.175.475€), si aggiungono 61.000€. La finalità dell’intervento è di implementare la dotazione di edilizia residenziale pubblica in regime di ERP in centro storico, con la realizzazione di 3 alloggi pubblici con accesso dalla corte delle Case-Parcheggio di via Mazza-via Bonamini (a firma dell’architetto CarloAymonino), sul sedime della porzione crollata della testata di Palazzo Scattolari. Le case vanno ad aggiungersi alla dotazione di alloggi pubblici di proprietà comunale. Il terzo intervento (165.000€) genera anche benefici ambientali e riguarda la straordinaria manutenzione per la copertura del capannone comunale, la sede cel Centro Operativo Comunale. Un edificio strategico per la Protezione Civile, per la gestione delle emergenze e calamità naturali. L’attuale copertura è in amianto, in questo senso andremo a fare un’operazione ambientale importante. Allo stesso tempo risolveremo problemi di infiltrazione del tetto, che consentirà il deposito in sicurezza anche parte dei beni di Palazzo Mazzolari e Palazzo Almerici. Un intervento strategico per la città perché si tratta di uno stabile importante sia nelle fasi di emergenza che nella quotidianità».Ad aprire il dibattito Michele Redaelli (Fratelli d’Italia): «Non siamo contrari ad un nuovo asilo alla Torraccia, ma siamo contrari alle improvvisazioni e alle forzature. A nostro parere non sono stati considerati diversi aspetti».  Giulia Marchionni (Pesaro Svolta): «Un quartiere giovane e popoloso. C’è la richiesta di colmare un vuoto dal punto di vista educativo ma anche aggregativo. Le due aree offerte alle diocesi non sono aree in cui edificare un luogo di culto».«È interesse dell’Amministrazione comunale dialogare e trovare una soluzione su quell’area – ha ribadito il sindaco Biancani – al momento ritengo importante riuscire a prevedere la possibilità di avere un nuovo asilo, cercando di trovare soluzioni per attivare uno spazio richiesto dalla diocesi. Più servizi riusciamo a portare, più siamo contenti». Il consigliere Riccardo Bernardi (Biancani Sindaco) incalza: «La destra prova ad intestarsi la battaglia sugli asili nido, ma oggi vota contro alla possibilità di realizzarne uno in un quartiere dove ce n’è richiesta. La collega Marchionni ha ragione quando parla dei tagli ai personali, che arrivano dallo Stato e su cui la Regione non dà una mano».Si è poi parlato della delibera sull’“Assestamento generale di Bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2024” e “Applicazione quota dell’avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2023” (che ha ottenuto 20 voti favorevoli, 11 contrari) presentata dall’assessore al Bilancio Pozzi. Atto che deve essere approvato entro il 31 luglio, «e che porta con sé 2milioni di euro (2.092.974) in più da destinare alla parte corrente del Bilancio. Una cifra importante, che conferma ancora una volta la stabilità e la buona gestione economica dell’ente. Il Comune è riuscito a “blindare” la cifra, per poi restituirla sulla città, agendo su due fattori. Il primo è quello della riscossione dei tributi, «confermando l’altissima fedeltà fiscale dei cittadini di cui siamo orgogliosi e a cui cerchiamo di rispondere con un attento servizio di controlli e accertamenti; e senza aumentare le tasse». Il secondo è l’uso dell’avanzo disponibile (del Bilancio consuntivo 2023 approvato ad aprile 2024), «un importo che andrà a coprire gli importanti taglio ingiusto, senza senso che, come Comune, abbiamo subito per la scelta del Governo che il 5 luglio ha scaricato sugli enti locali una spending review che a Pesaro costerà quest’anno 678.054 euro. Il Comune vi farà fronte così come con l’aumento dei contratti dei dipendenti delle cooperative (340.607 euro, per il 2024; a regime nel 2025 sarà di 1 milione di euro)». La parte di investimenti del Bilancio, con la delibera, si arricchisce invece di 1.429.000 euro ricavati dal perfezionamento della vendita della scuola Mascarucci avvenuto stamattina e«che ci consente di sostenere investimenti di rilancio per la città, tra cui i lavori sulla scuola Dante Alighieri e di “correre” con i tanti cantieri Pnrr tra cui Palazzo Ricci e Palazzo Almerici e Mazzolari»; per quest’ultimo sono infatti destinati i 250mila euro per la movimentazione del patrimonio contenuto. Figurano in questa sezione anche i 150mila euro per il collaudo della Vitrifrigo Arena (che ha cadenza decennale); i 70mila euro «di nuove risorse che destiniamo per la pulitura straordinaria di alvei, fossi, canali e scarpate»; i 165mila per la straordinaria manutenzione di fabbricati comunali (adeguati e messi in sicurezza per accogliere i patrimoni precedentemente citati); L’assestamento destinato inoltre ulteriori risorse, 300mila euro, «per le manutenzione delle scuole che vanno aggiungersi ai 4,7milioni di euro già destinati dal bilancio per operazioni che daranno risposte all’efficientamento energetico di scuole e a fabbricati comunali». La delibera, sottolinea Pozzi, «Guarda al futuro permettendoci di cogliere l’opportunità data da nuovi bandi destinati per il recupero dei borghi, riqualificazione di mura storiche e altro, per i quali su cui ci faremo trovare pronti con progetti candidabili».
Michele Redaelli (Fratelli d’Italia): «Ci aspettavamo molto di più sulle manutenzioni da questo assestamento». Letizia Rocchi (La Marcia in più per Pesaro): «Al taglio di 680mila euro il Comune dovrà far fronte; lo farà senza fare tagli ai servizi e mantenendo un bilancio sano e virtuoso». Dario Andreolli (Lega Pesaro) sui tagli al Comune: «C’è una logica di riequilibrio, fatta per compensare le risorse tra i Comuni che hanno avuto di più per capacità ma anche per strutture a disposizione». Stefano Cioppi (La Marcia in più per Pesaro): «Vi esorto a unire forze per il bene comune e contro i tagli del Governo per trovare soluzioni ai problemi causati dai deficit di spesa». Giulia Marchionni (Pesaro Svolta): «In questo assestamento dov’è l’equilibrio? Dobbiamo essere consapevoli del quadro generale, della politica regionale e nazionale». Marco Perugini (PD): «Il dibattito dell’opposizione è incoerente e irresponsabile».Il Consiglio comunale è proseguito nelle ore serali seguendo l’ordine.
Comune di Pesaro

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