Apprendiamo dalla stampa che anche il candidato PD sta criticando aspramente la gestione della ormai uscente amministrazione; probabilmente ha letto i vari articoli che noi di Vieni Oltre facciamo da mesi su diversi argomenti, meglio tardi che mai. Peccato che non solo Biancani viene da quella storia e parte politica, ma che sta criticando di fatto la stessa squadra che lo sostiene, contenti loro…
Ma veniamo a fatti più importanti, a riprova che quello che stiamo sostenendo da tempo é purtroppo vero: la non conferma della bandiera blu.
Forse non tutti sanno che i criteri per l’assegnazione della Bandiera Blu sono 33, divisi in 4 macroareee:
EDUCAZIONE AMBIENTALE E INFORMAZIONE
QUALITA’ DELLE ACQUE
GESTIONE AMBIENTALE
SERVIZI E SICUREZZA
Ciò significa che non si parla solamente di qualità delle acque o balneabilità delle stesse, ma é un sistema di valutazione molto più articolato che, per esempio, considera anche, fra gli altri, informazioni ed educazione ambientale, mezzi di trasporto e viabilità efficienti e sostenibili, facile accesso anche a persone con differenti abilità, comitati di gestione atti ad assicurare la sicurezza dei lidi e a prevenire incidenti anche tramite piani di emergenza.
Quindi ciò significa, e questa del mancato rinnovo della bandiera blu é la sintesi perfetta, che questa amministrazione ha disatteso su più fronti le aspettative dei cittadini, evidenziando, se ce ne fosse ancora bisogno, la vera natura di una amministrazione più attenta alla visibilità che alla sostanza.
E qui il pensiero corre velocemente a quei 700.000 euro spesi per la palla in piazza, senza pensare agli altri denari necessari per la manutenzione e per i quali, per inciso, abbiamo fatto accesso agli atti proprio per avere contezza delle dinamiche di acquisizione senza ancora aver avuto risposta.
Questo é l’emblema della ideologia, ed é il giusto termine, “green” di questa amministrazione; quante cose si potevano fare con questa cifra, non solo relativamente all’ambiente ma anche, per esempio, a sostegno dei giovani tramite borse di studio o a livello di incentivo per attività e/o start up, agevolando quindi l’entrata nel mondo del lavoro e tanto altro.
Ma questo modo di fare politica e soprattutto amministrazione é stato permesso anche da una opposizione troppo morbida, due parti politiche lbergatori, invece di, come era in programma, confrontarsi con il candidato sindaco Pia Perricci, rappresentante dell’unica lista civica, VIENI OLTRE, veramente indipendente.
Anche questo caso é emblematico e rappresenta la sintesi perfetta di un modo di fare politica che noi critichiamo fortemente e che, ne siamo convinti, tanti cittadini hanno ormai ben inquadrato.
Candidato sindaco lista civica Vieni Oltre
Avv. Pia Perricci

