La Stradomenica a Candelara

Il 19 maggio, in occasione della 3° domenica del mese,

la Pro Loco di Candelara vi propone interessanti iniziative culturali:

apertura del Museo PAC (Museo Arte Tessile, ricamo, taglio e cucito), della Sala del Capitano e dello spazio “Opificina d’Arte e Scriptorium”.

CANDELARA – Dopo l’inaugurazione del Museo PAC Museo Arte Tessile, ricamo, taglio e cucito, lo scorso sabato 4 maggio, il Museo, che è entrato a far parte della rete dei “Pesaro Musei”, aprirà le sue porte domenica 19 maggio dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00. Questo sarà il suo orario anche per le future terze domeniche dei prossimi mesi (16 giugno, 21 luglio, 18 agosto, 15 settembre, 20 ottobre). In altre giornate è sempre possibile concordare delle aperture straordinarie con la direzione artistica della Pro Loco (lorenzo@candelara.com e pietrelli@candelara.com). Ricordiamo che è possibile accedere gratuitamente al museo con la “Card Pesaro Capitale”.

Il Museo PAC, aperto nel 2015, è stato recentemente acquistato e restaurato dalla Pro Loco. Il Museo è ospitato al piano terra dell’edificio e si caratterizza per tre saloni, nei quali si raccontano le tre sezioni della scuola: quella di tessitura, quella di ricamo e quella di taglio e cucito. Inoltre, è conservato un grande magazzino delle lane e filati vari; l’ultima stanza è dedicata alla cardatura della lana.

Nel pomeriggio (dalle 15.30 alle 19.00) di domenica sarà anche aperto il nuovo spazio “Opificina d’Arte e Scriptorium” situato all’ingresso del castello murato (ex-spazio espositivo Guidotti). La denominazione Opificina era anticamente utilizzata per qualsiasi luogo dove si lavorasse e si producesse. Così nasce l’idea di questo spazio artistico permanente ed al contempo laboratorio attivo, con le opere d’arte calligrafica ed acquarelli di Katia Fornaroli e le sculture di Marsilio Pianosi.

Alla Sala del Capitano, è inoltre possibile visitare la mostra collettiva “Ritratto d’autore. Narrazione fotografica”, a cura di Erman Izzi e Giancarla Ugoccioni. L’esposizione conclude il workshop fotografico tenuto da Macula Cultura Fotografica in collaborazione con Studio Diaz. Si tratta di una esplorazione avvincente che fonde l’arte della fotografia con le profondità della psicologia, dove il ritratto diviene il mezzo per svelare i segreti, più o meno oscuri, custoditi nel cuore di ogni individuo. Autori della collettiva: Andrea Lanari, Chiara Broccoli, Daniela Gabrielli, Elisa Cecchini, Manuela Costigliolo, Raffaella Ballerini, Sandro del Tinto e Valentina Pieraccini. L’esposizione, che terminerà domenica 25 maggio, è aperta dalle 15.30 alle 20.00 nei giorni di sabato, mentre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 20.00 nei giorni di domenica. L’ingresso è gratuito.

All’interno del borgo di Candelara è poi sempre possibile visitare le istallazioni di arte contemporanea di Terenzio Pedini, Silvio Craia, Andrea Amaducci e Giovanni Gentiletti. A pochi chilometri di distanza è possibile visitare anche la “Casa Museo Gentiletti”.

Lorenzo Fattori
(Direttore Artistico Pro Loco di Candelara)

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