In bicicletta contro il Parkinson

La cura della bicicletta contro il Parkinson, una tre giorni di ciclismo (Parkinson & Bike) per lanciaremessaggio di speranza che viaggia su due ruote: 400 chilometri con 5.000 metri di dislivello tra Marche e Umbria con partenza venerdì 10 maggio alle ore 7.00 dalla Piazza del Popolo per raggiungere Assisi al termine della prima tappa. Proseguirà il secondo giorno sabato 11 maggio per Chiusi della Verna, poi il ritorno a Pesaro domenica 12 maggio in Piazzale della Libertà previsto nel tardo pomeriggio. A guidare l’iniziativa il dott. Filiberto Martinelli, classe 1954, già primario nel reparto di Rianimazione degli Ospedali Marche nord, affetto da dieci anni dal morbo di Parkinson, con la passione per lo sport e in particolare per il ciclismo. A stare fermi non succede niente, andare i bici fa bene al corpo e alla mente, quello che si sta cominciando a scoprire negli ultimi anni è che pedalare può addirittura far regredire alcune malattie neurodegenerative, a cominciare dal morbo di Parkinson. I risultati di test sulle abilità motorie e intellettive di pazienti, fatti prima e dopo un periodo di alcune settimane di allenamento, hanno mostrato un deciso miglioramento, maggiore di quello ottenuto con le medicine normalmente usate. In Italia ufficialmente vengono stimate dalle 230 alle 280 mila persone affette dal Parkinson. Tuttavia si tratta di un numero sottostimato dal quale sono esclusi i tanti che nascondono la propria condizione e che addirittura la negano, a causa di molti pregiudizi legati alla malattia, perciò nel nostro paese tale numero potrebbe arrivare a quasi mezzo milione.

MASSIMO MAGI

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