Finalmente anche altre forze politiche, si stanno interessando del problema amianto. Problema che noi di VIENI OLTRE avevamo affrontato mesi fa, con un incontro al quale partecipò la Presidente dell’ONA, Osservatorio Nazionale Amianto, Sig.ra Sacchi. All’epoca evidenziammo come le normative vigenti permettono al Comune di eseguire delle bonifiche forzate a carico dei cittadini inadempienti, per tutelare la salute pubblica, per poi rifarsi economicamente a carico dei medesimi privati inadempienti. Bonifiche sinora Mai realizzate, nonostante promesse decennali da parte dell’amministrazione uscente.
OLTRE ad evidenziare il problema, abbiamo sviluppato un progetto di grande respiro che, non solo prevede l’esecuzione immediata delle bonifiche dell’amianto ma al contempo sfrutta
quei medesimi luoghi (tetti) rivestendoli di pannelli fotovoltaici di ultima generazione con un evidente doppio vantaggio: bonifica dei luoghi dannosi con tutela della salute dei pesaresi e produzione energetica,
con notevole risparmi economico per i cittadini. Le recenti normative confermano quanto da noi asserito e progettato, ovvero la creazione tramite fondi pubblici di grandi Comunità Energetiche che vedranno protagonisti consumatori, imprese e Pubblica Amministrazione in una collaborazione che può realmente portare ad una indipendenza energetica della città. Iniziativa di cui il Comune deve essere promotore e regista. Senza parlare poi della possibilità di attrarre fondi europei diventando un esempio a livello internazionale. Chi ci racconta che non ci sono i fondi e risorse o ignora tali possibilità o mente sapendo di mentire: le possibilità ci sono e le risorse pure, basta utilizzarle bene e soprattutto a favore del cittadino.
E il pensiero corre velocemente ai 700.000 euro spesi per la palla in piazza, senza pensare agli altri necessari per le prossime manutenzioni, delle quali il Comune non intende dare spiegazioni, considerato che noi di Vieni Oltre abbiamo fatto un accesso agli atti rimasto inevaso nelle tempistiche. Non si potevano utilizzare quei soldi, anzi la partecipazione al bando, per esempio, per borse di studio per giovani in tema di innovazione,oppure a titolo di incentivi per attività e/o start up agevolando quindi l’entrata nel mondo del lavoro o per altre iniziative di innovazione tecnologiche legate, ad esempio, al tema amianto?
Ecco perchè oltre ad evidenziare i problemi occorre anche dare soluzioni concrete, come abbiamo sempre fatto per esempio anche in tema di smaltimento rifiuti, depurazione acque, viabilità intelligente.
Avv. Prof. Pia Perricci
Candidato sindaco lista civica aperta Vieni Oltre

