Davanti alla Provincia di Pesaro e Urbino per ribadire alla Conferenza dei servizi il no alla discarica di Riceci

PESARO – Conferenza dei servizi. Circa 120 cittadini hanno manifestato davanti alla sede della Provincia, in rappresentanza di sei associazioni: Lupus in fabula, Marea verde, EveryOne Group, DiversaMente, Comitato Urbino no discarica Riceci, Marche rifiuti zero. Le associazioni si sono rapportate con i media. Si è parlato dei ricorsi da parte del Comune di Petriano, dell’associazione DiversaMente e, “in adjuvandum” al primo, delle altre associazioni che si impegnano per evitare la realizzazione del progetto discarica. Sono ricorsi al TAR contro il provvedimento di proroga di sei mesi concesso ad Aurora srl – dopo la scadenza del termine ultimo – da parte della Provincia, per effettuare rilievi e carotaggi sull’area di Riceci. La Conferenza, che si è tenuta online, ha visto la partecipazione di Soprintendenza, Anas, Regione, Comune di Petriano, Comune di Urbino, Vigili del fuoco, Arpam, Ast, Autorità di bacino, Unione montana, Marche multiservizi, Provincia. È stato sottolineato da più parti come la società civile sia coesa e determinata a difesa del sito di Riceci. I cittadini di Riceci di Gallo e Petriano e l’artista-attivista Roberto Malini hanno inoltre annunciato l’installazione di una seconda Sfera di Riceci sempre a Gallo di Petriano, lato Urbino. La Sfera di Riceci, della cui realizzazione su grande pannello applicato a una struttura di tubi Innocenti – e posa su terreno privato – si occupa la stessa cittadinanza di Gallo e Petriano è ormai un simbolo del sito paesaggistico, naturalistico e storico su cui grava ancora il progetto della maxi discarica. Nell’àmbito di tale progetto, si è fatto cenno all’iniziativa, prevista per l’inizio dell’estate, del riempimento e interramento di una Capsula del Tempo in cui saranno inserite lettere, foto, oggetti, articoli che rappresentano le azioni a difesa di Riceci, con i protagonisti e gli antagonisti. La Capsula sarà sterrata e aperta nel 2074, a beneficio delle nuove generazioni, che – si augurano i cittadini del posto – potranno godere del paesaggio locale ancora incontaminato e a cui si chiede di raccogliere il testimone e impegnarsi per vigilare ancora sul territorio, pronti a difenderlo.

Foto di Fabio Patronelli

Every One Group Movimento internazionale per la promozione dei diritti umani e della cultura

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