E finalmente Ricci parlò

Dopo mesi di totale silenzio il Sindaco Ricci, in un tentativo di riabilitazione ma sempre in totale assenza di un contraddittorio, probabilmente al fine di non essere smentito, ha dichiarato che all’epoca dei fatti di Riceci egli non era  al corrente del progetto della discarica. 

E come dire che un padre di famiglia non sa se hai figli hanno un buon rendimento scolastico oppure no! Infatti, salvo che il padre sia totalmente assente, se si è informato attivamente occupandosi dei propri figli, sicuramente è al corrente del rendimento scolastico degli stessi ! Tutto cio é un eufemismo. Infatti ammesso e non concesso che il Presidente di Marche multiservizi che, ribadiamo é nominato dal Comune di Pesaro insieme ad 1 consigliere (Sara Mengucci), non avesse riferito al Sindaco ed al Comune il malaffare di Riceci, era un preciso obbligo del sindaco Ricci quello di informarsi! La parte ancora più sorprendente di tutta questa storia è che il sindaco Ricci anziché ritirare il presidente per bloccare immediatamente l’operazione di Riceci, si è limitato a “prevedere”, quasi fosse un cartomante “che i Comuni uno alla volta avrebbero cambiato idea”. Lui Ricci é il mago dell’invisibilità! Non vuole mai apparire anzi vuole apparire solo in TV per suoi scopi personali ed il prestigio. Lui Ricci, non vuole mai prendere decisioni in contrasto con le altre parti politiche perché probabilmente tiene di più ai rapporti interni politici che alla salute dei cittadini. Sono sempre gli altri che devono fare. Gli altri devono bloccare. Gli altri devono programmare. Ricci asserisce di aver avuto uno scontro molto duro all’interno di Marche multiservizi ma, ci domandiamo come mai anziché avere questo scontro duro non ha semplicemente ritirato il Presidente! Ancora più sorprendente è che il sindaco Ricci parli di milioni di euro spesi come fossero “coriandoli” scordando che nell’ultimo decennio di “coriandoli” lui ne ha spesi tanti per esempio con il Palas. Non serve certamente un esperto per comprendere che se MMS é diventata autoreferenziale senza trovare ostacoli né dai soci né dal Cda é perché evidentemente gli enti  che gestiscono le quote pubbliche di MMS e quindi soprattutto il Comune di Pesaro, non hanno svolto la loro funzione di indirizzo politico di Marche multiservizi perché probabilmente hanno sempre pensato di più agli utili ricevuti da Marche multiservizi! Utili che ripetiamo dovevano essere reinvestiti nei servizi del cittadino quantomeno per abbassare le alte tariffe pagate di tasse o migliorare il servizio e la manutenzione della rete idrica. Ribadiamo quindi la necessità che Ricci si esponga ritirando il presidente del CDA di MMS e si attivi a proporre soluzioni alternative legate al maggior riciclo e agli impianti per lo smaltimento in loco della differenziata. Questa dovrebbe essere la missione dei consiglieri espressi dalla proprietà pubblica. Questo dovrebbe fare un Primo Cittadino.

Avv. Pia Perricci – Candidato Sindaco  Lista Civica Aperta  VIENI OLTRE

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