L’Elettrico è superato, passiamo all’Idrogeno

e facciamo di Pesaro la capitale dell’Innovazione a tutela del cittadino e dell’Ambiente: mobilità sostenibile chiediamo un secondo appuntamento con gli stackeholder.

In merito al progetto regionale che prevede un investimento di 11 milioni di euro come progetto pilota per rivoluzionare il trasporto pubblico nella provincia di Pesaro e Urbino (da Morciola a Pesaro), con la messa su strada di autobus elettrici, secondo il modello BRT ‘Bus Rapid Transit’ vorremmo avere delucidazioni.

Lo chiediamo come cittadini aderenti alla Lista Civica Aperta ‘Vieni Oltre’ perché abbiamo a cuore il bene comune, come in questo caso la ‘mobilità sostenibile’ che è poi uno dei punti cardine del nostro programma politico. Dunque, siamo contenti che ci sia da parte della Regione la volontà di contribuire economicamente, come indicato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici Dott. Francesco Baldelli, e saremmo interessati a chiedere un incontro pubblico (possibilmente aperto a tutti i cittadini) per capire meglio, soprattutto dal punto di vista tecnico, logistico e infrastrutturale, quali saranno le proposte avanzate e non ultimo per spendere bene i soldi dei cittadini.

Lo chiediamo perché, vista appunto la notizia fresca di stampa, vorremmo:

– esser coinvolti ed informati sia come cittadini e, visto il nostro programma politico, anche come Vieni Oltre;

– confrontarci e imbastire quanto prima anche le nostre proposte sul tema.

Auspichiamo che questo possa esser un primo approccio, una prima opportunità di ascolto/confronto per tutti gli “stackeholders” (cittadini, politici sul territorio, aziende locali, tecnici e consulenti anche in tema di bandi europei) per poter individuare insieme soluzioni concrete, efficiente e sostenibili sia dal punto di vista economico e soprattutto ambientale. Visto che ne beneficerebbero: in prevalenza lavoratori delle zone industriali, imprese, studenti, sarebbe opportuno coinvolgere queste categorie affinché le decisioni finali vengano prese insieme e non imposte dall’alto come avviene spesso.

Tornando alle proposte avanzate, nell’incontro richiesto, vorremmo capire meglio il modello BRT, ad oggi in Italia usato solo a Rimini, Riccione, Catania e Cagliari (1*), per riconoscere se effettivamente può esser il modello più adatto al tessuto industriale pesarese. Vorremmo capire meglio l’efficienza di questi autobus elettrici capaci di ricaricarsi anche in viaggio (ad oggi il tempo di ricarica di un autobus elettrico è mediamente di 5-8 ore nelle stazioni di ricarica dedicate (2*) considerata anche la problematica della composizione delle batterie al litio non proprio così sostenibile. Noi proponiamo di optare per autobus a idrogeno che hanno tempi di ricarica ben più vantaggiosi (3*), tra i 9 e 20 minuti, oltre al fatto che l’idrogeno è molto più sostenibile del litio, parlando di ‘idrogeno verde’ che è quello prodotto da fonti rinnovabili. Su questo tema la Comunità Europea sta ‘sfornando’ bandi dedicati di continuo (4*).

Inoltre l’Elettrico, proprio ora che comincia ad essere utilizzato, si sta rivelando ben poco sostenibile visto che in gran parte viene prodotto ancora con energia derivante dal fossile.

In conclusione, con la richiesta di organizzare questo primo incontro di confronto pubblico, potremmo veramente non farci scappare queste Opportunità per una mobilità veramente sostenibile e fare di Pesaro la capitale dell’Innovazione a tutela del cittadino e dell’Ambiente a partire da una mobilità sostenibile.

1* – https://busrapidtransititalia.webnode.it/brt-nel-mondo/

2* – https://corporate.enelx.com/it/question-and-answers/what-is-electric-bus

3* – https://www.google.com/search tempi di ricarica autobus a idrogeno

4* – https://cinea.ec.europa.eu/programmes/innovation-fund_en 

Italo Campagnoli portavoce lista civica aperta VIENI OLTRE     

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