È incredibile assistere al balletto elettorale del PD su Riceci.
Biancani e Vitri scaricano le colpe sulla Regione, e si svegliano solo ora presentando fuori tempo massimo una mozione.
Paolini si dichiara contrario ma il rappresentante della provincia nel cda di MMS ha votato a favore il 22 Dicembre.
Fulvi del PD partecipa alla manifestazione sotto la sede della Provincia ma lo fa evidentemente a titolo personale.
Del resto è proprio il loro partito che detta gli orientamenti a MMS. Infatti come ha riferito la nostra Coordinatrice Avv. Pia Perricci, il Sindaco di Pesaro ha il potere di ritirare il Presidente bloccando così le attività dell’ente, ma non l’ha fatto e non ha mai reso noto ai cittadini tale possibilità!
Di fatto la politica locale può e deve indirizzare scelte strategiche come questa di Riceci, facendo leva sui propri poteri di rappresentanza indirizzo e controllo, che sono propri del comune di Pesaro in primis ma anche la Provincia nonché tanti altri comuni che insistono sul territorio provinciale hanno e tutti insieme devono avere parte forte ed attiva.
Ricordiamo a tutti che MMS, appartiene per il 52 % alla parte pubblica, che dovrebbe essere garante di scelte sensate ed opportune per il territorio che rappresenta, ed il primo garante e responsabile di tutto dovrebbe essere proprio il Comune di Pesaro, in persona del Sindaco che esprime il Presidente oltre ad un consigliere in seno al Cda di MMS. Salvo a voler pensare che i nostri amministratori siano eterodiretti dall’esterno, al servizio di altre logiche considerate più importanti del benessere della collettività che rappresentano!
E infatti è proprio Ricci l’unico a tacere sulla questione. Calcoli elettorali? Chissà, sicuramente la fase elettorale è convulsa e incerta, per capire quale sarà il proprio futuro. C’è chi aspetta di vedere come finirà la manovra sul terzo mandato e chi lancia proclami smentiti dai fatti.
Ora si è mossa la commissione parlamentare sulle ecomafie e e i convocati dovranno rispondere sulla vicenda inclusi Paolini e Tiviroli e finalmente potremo saperne di più.
Intanto i cittadini continuano ad essere vessati e presi in giro da questo balletto che ha come unico scopo arrivare a dopo le elezioni, per vincerle possibilmente ancora una volta e continuare così a fare i propri comodi, ormai dettati unicamente dalla logica del profitto e distanti anni luce dal bene comune. Infatti c’è già chi parla di un affare da due miliardi e mezzo da non buttare al vento. Ma l’affare per chi è? Non certo pet i cittadini che degli enormi utili prodotti non hanno visto nessun beneficio in bolletta e nemmeno in ricadute a favore della comunità. La capo gruppo del Pd Mattioli, ha affermato che con i soldi di MMS viene garantita la manutenzione, ma quella in parte dovrebbe essere proprio a carico di chi ha avuto l’appalto per farla e sicuramente se si entrasse in merito alle scelte, senza lasciarle completamente in mano ai privati, ai comuni potrebbero arrivare risorse molto più consistenti.
Lo ribadiamo il PD, se volesse potrebbe bloccare tutto oggi stesso, ma non lo farà perché non ha nessuna intenzione di pestare i piedi ai poteri forti che loro stessi hanno creato e che non riescono più a controllare, forti sicuramente che questi poteri forti possano assicurare dei voti a Giugno.
Blocchiamo MMS prima di ritrovarci una mega discarica che distruggerà il nostro territorio
Avv. Pia Perricci
Coordinatrice Lista Civica Aperta VIENI OLTRE

