Diplomatosi maestro, Gianni Rodari si dedicò inizialmente al giornalismo e quindi alla scrittura, affermandosi nel campo della letteratura per l’infanzia nel quale si dimostrò grande innovatore della fiaba tradizionale. Scrisse numerosi libri per bambini (soprattutto favole e filastrocche) in cui la realtà fantastica e la quotidianità si intrecciano dando vita a racconti di sorprendente intelligenza e comicità come questa filastrocca dedicata al ciclista gregario:
Filastrocca del gregario corridore proletario, che ai campioni di mestiere deve far da cameriere, e sul piatto, senza gloria, serve loro la vittoria.
Al traguardo, quando arriva, non ha applausi, non evviva. Col salario che si piglia fa campare la famiglia e da vecchio poi acquista un negozio da ciclista o un baretto, anche più spesso, con la macchina per l’espresso.
Massimo Magi

