
Secondo appuntamento del tris di fuoco che il calendario mette di fronte al Gabicce Gradara in questo inizio del girone di ritorno. Dopo il pareggio al Magi contro la Biagio Nazzaro (0-0), ecco la difficile trasferta di sabato sul campo del Moie Vallesina dell’ex Giunchetti, terzo in classifica appaiato al Sant’Orso (27 punti) a cui farà seguito il match casalingo contro l’attuale leader Fabriano Cerreto. Una trasferta difficile alla quale la squadra di mister Angelini si presenta senza il portiere titolare Lorenzo Cappuccini che ha terminato anzitempo la stagione per l’infortunio al legamento crociato del ginocchio destro patito domenica scorsa: l’ennesima tegola di una stagione davvero jellata. In compenso Bartolini, che è entrato nella ripresa nell’ultimo match, e Tombari sono recuperati mentre mancheranno Costantini (squalificato), Morini e Franca (infortunati).
Mister Angelini, soddisfatto del punto contro la Biagio Nazzaro?
“E’ stato un buon risultato conquistato con una convincente prestazione. Abbiamo giocato una gara intelligente, rischiando poco, producendo almeno quattro situazioni pericolose per andare a bersaglio. Non abbiamo sfruttato la superiorità numerica per 25 minuti, avremmo dovuto avere più pazienza nel muovere palla per cercare il varco giusto; poi siamo rimasti in dieci anche noi per il rosso di Costantini per un fallo di gioco. Perdiamo una pedina preziosa, ancora una volta saremo in emergenza”.
Tenuto conto che Bartolini è reduce da un lungo infortunio, l’assenza in attacco di Costantini la indurrà ad una modifica dello schieramento?
“E’ una ipotesi a cui sto pensando: deciderò dopo l’ultimo allenamento. Di certo dovremo essere al top per affrontare un avversario molto forte, una squadra competitiva, costruita bene, che sa ripartire in maniera pericolosa, rinforzatasi a dicembre con l’attaccante Tommaso Pieralisi, ex Biagio. Dovremo interpretare la partita con molta attenzione nella fase difensiva e nello stesso tempo avere quel cinismo in zona gol che ci è mancato nelle ultime partite”.
Il Moie corre come un treno in trasferta dove ha collezionato18 punti mentre in casa ha fatto solo nove punti.
“Probabilmente in casa contro squadre guardinghe è più complicato fare gioco, ma questi numeri alla fine lasciano il tempo che trovano. La verità è che il Gabicce Gradara non può sbagliare nulla, dobbiamo fare punti per toglierci da questa situazione complicata che temo ci farò stare sulle spine ancora a lungo”.
Come spiega una stagione così difficile per il Gabicce Gradara?
“Il Gabicce Gradara è una ottima squadra, costruita bene, che da tempo sta subendo una raffica di infortuni incredibile tanto che ogni partita sono assenti quattro, cinque titolari e così sarà anche a Moie: adesso abbiamo addirittura perso il portiere titolare e dobbiamo cercare il sostituto. Una situazione pesante, che mina le certezze, crea ansia da risultato ed in questo contesto è tutto più complicato anche per giocatori esperti e bravi. Comunque la mia squadra ora ha una identità precisa, sta facendo bene e se la può giocare con tutti; purtroppo gli episodi fin qui sono stati in gran parte contrari e non può sempre andare così: abbiamo bisogno di un risultato importante per avere la spinta verso una seconda parte di stagione con meno affanni e pressioni, da vivere con maggiore serenità”.
A.S.D. Gabicce Gradara
Nella foto: il portiere Lorenzo Cappuccini
