Nota della maggioranza su risposta all’interrogazione centro per autismo Pesaro

Centro per l’autismo a Pesaro? L’assessore Mila Della Dora risponde all’interrogazione della maggioranza consiliare. Pesaro, 25 Novembre. Il Centro per l’Autismo di Pesaro è un’esigenza divenuta improcastinabile per dare risposte alle tante famiglie che chiedono quotidianamente un aiuto concreto alle strutture assistenziali comunali.Abbiamo ascoltato le pressanti sollecitazioni ricevute dalle famiglie con i propri figli e parenti affetti da autismo, che a seguito della decisione di non poter realizzare il nuovo centro in via Vatielli da parte della Regione, si sono viste negare una speranza che si era finalmente accesa e la negazione del diritto alla vita indipendente e l’aiuto imminente delle istituzioni, rivolgendosi anche a Maruska Palazzi, garante per i diritti delle persone con disabilità del Comune di Pesaro. La maggioranza consiliare pesarese ha così protocollato un’interrogazione per cercare di capire se la Regione avesse già comunicato al Comune di Pesaro il nuovo luogo individuato per la costruzione del Centro per l’Autismo ed i tempi per la realizzazione, chiedendo anche la quantificazione dello sperpero di denaro pubblico vanamente impiegato per l’iter poi naufragato per la realizzazione del Centro di via Vatielli a Pesaro.Mila Della Dora, assessora alla Rapidità, ieri ha risposto così all’interrogazione: «Difficile quantificare il costo del personale impegnato nel procedimento, che può essere verosimilmente stimato facendo una valutazione sull’impegno di 30 giorni lavorativi per professionista (dirigenti, funzionari tecnici e amministrativi) per la redazione degli elaborati di variante, attivazione e svolgimento della conferenza di servizi, predisposizione degli atti amministrativi per il Consiglio comunale. I costi istruttori diretti, sostenuti dall’Amministrazione (servizio Urbanistica) corrispondono alle spese per le pubblicazioni e ammontano a 899€.Ulteriori spese sono state corrisposte dalla U.O Economato per la stampa dei manifesti per 86€. Il procedimento di variante, ha interessato gli uffici Urbanistica e Affari istituzionali e ha previsto tre deliberazioni di Consiglio e 3 riunioni della Commissione consiliare. Sono stati coinvolti diversi Enti (Regione Marche, con il Dipartimento Infrastrutture, Territorio e Protezione Civile, la Direzione Protezione Civile e Sicurezza del territorio e il Settore Genio Civile Marche Nord; Asur Marche Area vasta 1 Pesaro; Provincia di Pesaro e Urbino con il Servizio 6 Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Edilizia scolastica, Gestione riserva naturalestatale “Gola del Furlo”; Marche Multiservizi S.p.A; A.A.T.O. 1 –Marche Nord –Pesaro e Urbino). Come riportato nella delibera di adozione della variante, la richiesta è stata presentata dal tecnico incaricato dall’ente proprietario, ASUR Marche Area Vasta 1. In allegato sono stati trasmessi gli studi propedeutici all’avvio istruttorio del procedimento» ha concluso Della Dora.La capogruppo PD Anna Maria Mattioli ha risposto così a nome della maggioranza: «Ringraziamo l’assessora Mila Della Dora: siamo soddisfatti per le risposte che l’amministrazione comunale ha potuto darci in merito ai tempi e allo sperpero di denaro pubblicoa danno della nostra comunità e che si lascia dietro l’evidente approssimazione della Regione nel gestire la realizzazione di un centro per l’autismo a Pesaro.Tante le famiglie che si prendono cura dei loro cari all’interno delle loro case, ci hanno scritto esprimendo tutto il loro rammarico e la rabbia, e sono arrivate anche a gridare “vergogna” pubblicamente perché questa privazione è stata percepita come una lesione elementare del diritto alla vita indipendente e alla sussidiarietà istituzionale.Quanto avvenuto in Consiglio regionale grazie alle sollecite interrogazioni del consigliere regionale Andrea Biancani, grida vendetta. L’assessore Saltamartini ha effettivamente constatato che la sede predestinata di via Vatielli non potrà più essere la sede dell’attesissimo Centro per l’autismo perché, per non perdere i fondi del Pnrr è già stata destinata ad ospitare la sede della Cot, la centrale operativa territoriale di prossima realizzazione; evidenziamo che un’alternativa i tecnici regionali l’avrebbero potuta trovare già sulla carta per tempo, a novembre 2022, avendo disponibilità di uffici di proprietà, compatibili con la Cot, senza dover forzatamente indicare via Vatielli con la preclusione di realizzarci il centro per l’autismo di Pesaro.Una grave carenza di pianificazione, senza neanche ascoltare le perplessità espresse in questo consiglio comunale in maniera bipartisan che evidenziavano dubbi sull’incompatibilità della COT col Centro per l’autismo.Per quanto non risposto oggi, in quanto di competenza regionale, provvederemo di nuovo ad interrogare l’assessore Saltamartini e la direzione AST, per capire cosa si stia facendo per risolvere l’increscioso “pasticcio” e se sia già stata individuata una soluzione alternativa per poter dare al più presto risposte alle tante persone affette da autismo che hanno visto svanire una speranza che stava diventando finalmente realtà» .

La maggioranza consiliare

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