Piano delle Opere Pubbliche :a Pesaro diciamo NO alle incompiute!

PESARO – Un impasse quello degli Orti Giulii che non ha mai fatto abbassare la guardia alla giunta comunale, per riuscire a recuperare un bene di grande valenza storica ed esser ridonato alla città in tutto il suo valore estetico e culturale. Un blocco giudiziario durato quasi 10 anni, che si è poi rivelato esser stato mosso da accuse infondate ed erronee valutazioni da parte dei consiglieriche avevano sporto denuncia, bloccando inevitabilmente i lavori di completamento di un manufatto costruito nel bastione delle muraroveresche, detto del Carmine, e conseguentemente di tutta la riqualificazione del giardino dedicato al nostro grandeconcittadinoPerticari. L’amministrazione comunale previdentemente aveva partecipato ai bandi pubblici destinati ai giardini storici e anche al nuovo bando regionale ITI con fondi europei per gli Investimenti Territoriali Integrati. Pesaro e Fano si sono aggiudicate così le risorse ambientali e culturali per poter usufruire di finanziamentia fondo perduto, utili per il recupero di questo e altri luoghi ricchi di arte, storia e ambienti naturalistici per lo studio della botanica. 1milione di europer il completamento e riqualificazione dei giardini storici degli Orti Giulii e del nuovo manufattogià realizzato strutturalmenteche prevederà utili servizi al cittadino e sul qualeho avanzato in commissioneLavori Pubblici,la mia proposta affinché resti a vocazione culturale e scientifica vista la presenza sul luogo di uno dei migliori Osservatori metereologici d’Italia. Un “Caffè Letterario”in sintesi, che tenga insieme convivialità e incontri culturali e artistici in uno dei luoghi storici più amatidai pesaresi. Così come i giardini dedicati a Riz Ortolani,potranno godere del nuovo finanziamento di 1milione30mila euroeveder attuato il progetto che si integrerà nel completamento dei due splendidi palazzi che gli fanno oggida scenario, Palazzo Ricci e Palazzo Olivieri sede dell’Auditorium Pedrotti. Una corte interna che potrà ospitare essa stessa un anfiteatro a cielo aperto per importanti eventi di musica e spettacolo nel cuore del centro storico di Pesaro. Non ultimi due importanti stanziamenti per ulteriori 220mila eurodestinati alla riqualificazione in atto di Palazzo Almerici sede della Biblioteca e Musei Oliveriani e 250mila europer poter realizzare presumibilmente laboratori a vocazione gastronomica legati alla promozione della tradizione culinaria pesarese su via Venturini, nel retro dell’ex Cinema Moderno.

Un ulteriore appello rivolgo al Presidente Acquaroli: dopo la riqualificazione degli Orti Giulii e uscendo dai rinnovati cancelli artistici su via Belvedere ci ritroveremo di fronte al muro di cinta del complesso del San Benedetto transennato e in alcuni punti già in stato di cedimento strutturale. Auspicoancora una volta a tutela del patrimonio storico di quel luogo e di tutta l’area del cosiddetto “Barchetto” che la Regione proceda con una progettazione e ristrutturazione per la parte di sua competenza,dimostrando con fatticoncretidi non essere “anti-Pesaro” come dichiarato in consiglio comunalee di dare forza alle parole con un’azione di volontà politica concreta che porti al recupero complessivo del San Benedetto in contemporaneitàcon i lavori che il Comune si sta apprestano ad iniziare.

Cultura e amore per i giardini e luoghi storici di Pesaro al centro di questa nuova delibera di variazione al Piano triennale delle opere pubbliche, al voto del consiglio comunale il 24 Novembre che la maggioranza unita approverà favorevolmente.Un NO deciso alle incompiute.

Anna Maria Mattioli

Capogruppo PD

Presidente Commissione Cultura

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