Le fratture della memoria
Storia delle donne in Italia dal 1848 ai nostri giorni
(pp. 440, Marsilio 2023)
di Marco Severini.
Le fratture della memoria è un’opera che ricostruisce gli ultimi 175 anni di storia delle italiane e genera nel lettore la consapevolezza di quanto sia stato lungo, complesso e frastagliato il cammino che ha portate le donne nella vita pubblica e la modernità.
Il libro alterna analisi a sintesi, riflessioni storiografiche di ampio respiro e approccio bio-prosopografico (per es. narrando le vicende di Paolina Schiff, di Teresa Labriola o di Lidia Poët, alla quale una recente serie televisiva ha dato notorietà ma forse non ha del tutto reso giustizia).
Un’attenzione particolare viene assegnata alle principali cesure nel cammino dell’emancipazione e dell’identità femminile, dal Risorgimento alla Grande guerra, dal Fascismo alla Resistenza e alla Repubblica. Raggiunta peraltro la parità sancita dalla Costituzione, molto resta ancor oggi da fare perché l’eguaglianza dall’empireo dei grandi principi scenda nella vita quotidiana.
Lidia Pupilli è dottore di ricerca in Storia dell’età contemporanea, si occupa di storia politica dell’Otto e Novecento e di storia delle donne. Docente nella scuola secondaria, è direttrice scientifica dell’Associazione di Storia contemporanea.
Marco Severini insegna Storia dell’Italia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata. È autore di numerose pubblicazioni che vertono, principalmente, sulla storia politica, sulla storia delle donne e su quella odeporica.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti
Società di Studi Storici Pesaresi

