Buoni pasto: il giudice riconosce il diritto ai lavoratori della sanità

PESARO – Dopo anni di discussioni e richieste non accolte dall’Area vasta 1 sul tema del diritto al buoni pasto del personale turnista, il giudice di Pesaro , a cui ci siamo dovuti rivolgere attraverso l’avvocato Virgilio Quagliato per vedere garantiti i diritti delle lavoratrici   e   dei   lavoratori   della   sanita:   pubblica,   ha   confermato   l’orientamento condiviso  dalla  Cgil  secondo  cui  il  buono  pasto  e:  dovuto  anche  ai  lavoratori  turnisti anche laddove il turno non ricada in orario di mensa.

Il riconoscimento a favore dei ricorrenti non solo stabilisce un principio importante che abbiamo sempre sostenuto ma avrà risvolti economici per quella quota   di dipendenti dell’Ast Pesaro Urbino che, fino ad oggi, non ha avuto la possibilità  di fruire di questo diritto.

Si tratta dell’ennesima conquista ottenuta attraverso lo sportello legale del pubblico impiego aperto da qualche anno nella nostra provincia, con consulenza dedicata a favore  di  tutti  gli  iscritti  della  FP  CGIL,    e  che  si  avvale     della  professionalità  di funzionari  della  Cgil  appositamente  formati  sul  settore  pubblico e dei legali esperti in diritto del lavoro.

Dopo la sentenza relativa alla monetizzazione delle ferie non godute, questa relativa ai buoni pasto rappresenta un ulteriore passo in avanti nella tutela dei diritti dei lavoratori della sanità pubblica e ci aspettiamo che l’azienda sanitaria ne tenga conto non solo nella formulazione dei nuovi regolamenti mensa ma anche rispetto al riconoscimento delle somme pregresse per tutte le lavoratrici e i lavoratori della provincia che si stanno rivolgendo ai nostri sportelli.

Fp Cgil Pesaro Urbino                                                                                                Cgil Pesaro Urbino

Davide Del Fattore                                                                                           Vania Sciumbata

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