
PESARO – La legge del PalaMegabox si ripete. Dopo il successo nella prima giornata con la L84 e dopo due stop esterni, i biancorossi tornano a giocare davanti al pubblico amico e, trascinati anche dai propri tifosi, ribaltano di tigna la Fortitudo Pomezia, andando ad esultare di rimonta 4 a 2. Un successo di platino, dove spiccano le firme di Davide Putano (para, segna e sforna un assist) e Murilo Schiochet (altre due reti per il numero 21 dei pesaresi). C’è stato da soffrire parecchio. Ma alla fine, forse anche per questo, ha dato anche più gusto.
IL MATCH – Primo tempo duro, durissimo per l’Italservice Pesaro. Entra in campo un po’ contratta al cospetto di un Pomezia invece assai determinato. Ne escono i fuochi d’artificio nei primi cinque minuti: al 3′ Raubo di testa, sul secondo palo – colpevolmente smarcato -, appoggia in rete una rimessa laterale e firma lo 0 a 1; al 5′ Schiochet pareggia su assist delizioso di Miguelin sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sull’1 a 1 gli ospiti accelerano, mentre il quintetto di Scarpitti soffre e si aggrappa ad almeno tre parate decisive di Putano per dieci minuti. Ovvero fino a quando Pelezinho, di nuovo troppo solo sul secondo palo e di nuovo su battuta di palla inattiva (stavolta calcio d’angolo), spinge in fondo al sacco la palla dell’1 a 2.
Qui nasce la grande reazione dell’Italservice. Tonidandel prima del riposo sfiora due volte il pareggio (un palo e una palla deviata fuori di un soffio). Nel secondo tempo i rossiniani scalano le marce e mettono in grande difficoltà il Pomezia. Ci vogliono però quasi 12 minuti per far esplodere il PalaMegabox con il gol che non ti aspetti, ad opera di Putano con un rilancio dalla sua area di rigore che sorprende Tarenzi, impegnato in uscita nel duello aereo con Dener.
L’ambiente di casa si scalda, Belloni prova a spingere il Pesaro verso il 3 a 2 ma in due circostanze la sua gioia viene neutralizzata in extremis dai salvataggi degli ospiti sulla linea di porta. La festa per lui e per tutta Pesaro è solo rimandata: minuto 14, calcio d’angolo battuto dal numero 10 forte, in mezzo all’area, deviazione di un difensore avversario e palla che gonfia la rete. E’ 3 a 2, l’Italservice per la prima volta è avanti nel match.
Ora c’è da soffrire, Alessandro Nuccorini inserisce il power play e i laziali attaccano forte. Putano risponde sempre presente, fino all’istante liberatorio, quello in cui – a 7 secondi dal gong – lo stesso Putano (decisamente mvp della gara) lancia alla perfezione per la testa di Schiochet che a due passi dal bersaglio devia quanto basta per confezionare il punto del definitivo 4 a 2. E il PalaMegabox può liberare tua la sua felicità.
Tre punti, ci volevano proprio dopo due kappao di fila in trasferta. E ci volevano proprio anche come start di un trittico di gare ravvicinate che proseguirà mercoledì a Catania con il turno infrasettimanale, valido come quinta giornata (ore 17.00), e, a seguire, dopo soli due giorni, con la sfida casalinga al cospetto della Sandro Abate (venerdì 3 novembre, ore 20.30 al PalaMegabox).
Avanti così biancorossi. Avanti tutta Italservice Pesaro.
Tabellino ITALSERVICE PESARO-FORTITUDO POMEZIA 4-2 (1-2)
ITALSERVICE PESARO: Putano, De Oliveira, Miguelin, Tonidandel, Vavà, Mariani, Luberto, Dener, Belloni, Andrè, Schiochet, D’Ambrosio. All. Scarpitti
FORTITUDO POMEZIA: Tarenzi, Murilo, Raubo, Cesaroni, Mateus, Bonci, Pelezinho, Esposito, Micheletto, Bueno, Migel Angelo, Mentasti. All. Nuccorini
MARCATORI: 2’21” p.t. Raubo (F), 4’48” Schiochet (I), 14’56” Pelezinho (F), 11’40” s.t. Putano (I), 14′ Belloni (I), 19’53” Schiochet (I)
AMMONITI: Raubo (F), Cesaroni (F)
ARBITRI: Emilio Romano (Nola), Pasquale Crocifoglio (Napoli) CRONO: Fabio Maria Malandra (Avezzano)
Italservice Pesaro
