PESARO – Bisogna finirla di riempire di foto e articoli i giornali per gli incidenti sulla Montelabbatese.
Da circa 30 anni percorro quella strada. E’ sempre la stessa, hanno tolto i semafori e fatto rotatorie, hanno messo una telecamera e un limite ridicolo dei 70 Km/h, ma alla fine non è cambiato nulla, è la strada che dimostra la pochissima lungimiranza di chi ha da oltre 70 anni amministrato questa provincia, il comune di Pesaro e altri comuni limitrofi, con l’aggravante che molti di questi personaggi ancora oggi “governano” queste città lungo la Montelabbatese.
Circa 12/13 anni fa (si leggete bene) avevamo avuto “l’opportunità del secolo”, quella di raddoppiarla e di metterci il guardrail in mezzo, nella realizzazione del casello autostradale sull’imboccatura della stessa Montelabbatese e che “sapientemente” la sinistra locale ha saputo farsi sfuggire per proporre di realizzare il “casellino” a Santa Veneranda.
E’ evidente che la causa degli incidenti è dovuta dall’alta velocità e dalla distrazione, ma l’unica arteria a scorrimento veloce che collega la costa alla Morciola con il limite dei 70 Km/h, (lo stesso limite della Interquartieri di Pesaro che è a 4 corsie…. Vi sembra coerente?) per chi lavora sulla strada, è davvero una “punizione” troppo grande, considerando che molti la percorrono a 50 km/h e che se incontri camion o corriere è la fine, te li trovi fino ad Urbino. Poi purtroppo qualcuno azzarda sorpassi pericolosi e supera i limiti di velocità per recuperare il tempo perduto. Quindi occorre metterla in sicurezza urgentemente.
Un intervento temporaneo, con costi sostenibili, che potrebbe essere il preludio del raddoppio della carreggiata, è quello di prevedere allargamenti di carreggiata per alcuni tratti, nei quali, mezzi lenti o pesanti, si scostano per qualche centinaio di metri per farsi superare e poi rientrano nella carreggiata principale per proseguire il loro percorso.
A questo punto credo che nel 2024, se potrà esserci un cambio dell’Amministrazione Comunale, si possa valutare l’ipotesi di riproporre il Casello Autostradale sulla imboccatura della Montelabbatese studiando con lungimiranza il suo posizionamento e le rampe relative.
Alessandro Di Domenico
Ex Consigliere Comunale

