“Esprimiamo piena solidarietà a Gianluca Carrabas, che come noi ha condiviso con i cittadini la battaglia contro la discarica di Riceci. Una battaglia che non è finita, che tocca interessi enormi e pone questioni politiche e civiche di grande rilievo. Tante, anzi troppe, sono le domande senza risposta. L’avvio di opere di questa portata che hanno un fortissimo impatto sul territorio per l’economia locale, il paesaggio e la vita e non ultima la salute dei cittadini, senza che questi ultimi vengano interpellati, desta grandi dubbi e sospetti. L’unica risposta data dal potere è che i cittadini sono rappresentati dai sindaci presenti alle decisioni. Purtroppo nella pratica questa é un’alchimia perche i Sindaci dei Comuni molto spesso non vengono ascoltati tranne in alcuni casi come avviene con il Sindaco di Pesaro. In questa vicenda vi é di più però!! Chi doveva rappresentare i cittadini non li ha informati dei milioni spesi e soprattutto a chi sono stati dati. Solo tramite la stampa sono state acquisite queste FONDAMENTALI notizie.
E’ allarmante come in una societá democratica come quella che dovrebbe essere l’Italia venga negato il diritto di critica ed opinione: i citttadini devono stare attenti ad esprimere il dissenzo o a criticare l’operato di alcuni perche l’intimidazione di una querela é dietro l’angolo accompagnata dalla richiesta di danni per decine di migliaia di euro. Ecco un modo spicciolo per azzittire chiunque! Metodo purtroppo utilizzato a quanto pare da Tiviroli. Viene da chiedersi chi abbia dato la notizia ai mass media e la finalità di tale notizia se non quella di screditare Carrabas cercando di sviare l’attenzione su altro. Ancora più sgradevole é che tutto ciò venga fatto con i soldi dei cittadini perché non dimentichiamoci che Marche Multiservizi formalmente è in gran parte pubblica, e potrebbero essere utilizzati questi soldi per rendere dei servizi alla città!”
Comitato Fondatore Lista Civica Pesaro
Italo Campagnoli, portavoce provvisorio della costituenda lista civica
