Pesaro “Salisburgo dell’Adriatico”, Cultura e Turismo potranno finalmente fondersi insieme e dare un indirizzo preciso alla nostra città. Come Salisburgo ha creato le sue “fortune” su Mozart, così Pesaro potrà farlo con Gioacchino Rossini. Addirittura potremmo anche valutare l’idea di un gemellaggio: la montagna (Salisburgo) va al mare, così come il mare (Pesaro) va alla montagna; quale ghiotta occasione potrebbe crearsi per una “marketing turistico” basato sulla Cultura ed anche per destagionalizzare il periodo di visita di ospiti stranieri, ma non solo, nella nostra città.
Pesaro Capitale Italiana della Cultura 2024 può così sdoganare un Brand che in 10 anni potrebbe far raddoppiare il numero di turisti a Pesaro e passare da circa 500 mila a 1 milione. Salisburgo e il territorio “Salisburghese” oggi viaggiano a circa 2 milioni di turisti, noi potremmo già “accontentarci” della metà, ma con risvolti socio economici di grandissimo rilievo e con grandi ricadute per il futuro.
Anche le motivazioni che hanno proclamato Pesaro Capitale della Cultura hanno radici che possono accumunare il progetto sopra esposto:
“La città di Pesaro offre al Paese un’eccellente candidatura, basata su un progetto culturale che, valorizzando un territorio già straordinariamente ricco di testimonianze storiche e preziosità paesaggistico-ambientali, propone azioni concrete attraverso le quali favorisce anche l’integrazione, l’innovazione, lo sviluppo socio-economico (cultura e turismo aggiunge lo scrivente). In questa prospettiva, la proposta conferisce il giusto equilibrio a: natura, cultura e tecnologia, tre elementi che si fondono in un contesto di azione condivisa tra pubblico e privato. “Lo sforzo di coinvolgimento delle giovani generazioni in un programma impegnativo appare particolarmente interessante alla luce delle sfide che l’incertezza dei tempi propone. La valorizzazione del rapporto tra città e territorio con un programma esteso in modo articolato a tutti i comuni della provincia integra voci, rendendo corale il conseguimento del titolo di Capitale della cultura”.
Quindi, in conclusione, il progetto “PESARO SALISBURGO DELL’ADRIATICO” può trovare un fertile terreno per essere sviluppato.
Con Cordialità Vi saluto.
Alessandro Di Domenico
Ex Consigliere Comunale

