



PESARO – Grande partecipazione di fedeli, Domenica 3 settembre, per la presenza delle reliquie di San P. Pio arrivate per la prima volta direttamente da S. Giovanni Rotondo e dal convento dei Cappuccini di Pesaro, per gentile concessione di P. Marzio Calletti. Presente il Padre responsabile di San Giovanni Rotondo – ora P. Guardiano di Pietrelcina che, insieme all’Arcivescovo di Pesaro-Urbino, Mons. Sandro Salvucci, e all’Abate parroco Don Giampiero Cernuschi, hanno celebrato la S.Messa del malato con l’unzione degli infermi nel santuario della Madonna della Misericodia all’ Arzilla, tanto affollata che non poteva contenere tutti i fedeli presenti.
Fu lo stesso P. Pio, da vivente, a designare questo santuario mariano come luogo di incontro e di preghiera per i suoi Figli Spirituali.
La festa si è poi conclusa con la processione della statua di S. Eurosia, patrona dei frutti del lavoro agricolo e delle reliquie per le vie di Candelara ed, infine, con la benedizione della statua di S. P. Pio, perché, come affermato dal cappuccino P. Carlo Maria Lagarde: “Questo luogo diventi esperienza di incontro con la santità nella preghiera silenziosa e di intercessione per grazie spirituali e fisiche. Il parroco, don Giampiero Cernuschi, ha introdotto dicendo come è nata la dedica a questo semplice frate mistico e taumaturgo S. P. Pio: “Proprio mentre ero immerso nel pensiero di rifiutare la proposta di una statua di S. Pio nelle Pieve di Candelara, rassettando le reti della raccolta delle olive per i poveri, in un campo, ho trovato impigliato nella rete un portachiavi nuovo proprio di San P. Pio….una rara coincidenza? O un segno evidente di una volontà superiore?…Fatto sta’ che San P. Pio ora è presente anche a Candelara, un segno di presenza di fede nei cuori e che parla di speranza per tanti malati.
Il comitato organizzatore
Parrocchia Candelara- Arzilla
Tel. 3289631867
