“La sanità deve essere per tutti e di tutti, non un privilegio concesso solo a chi ha sufficienti disponibilità economiche!”

I tempi di attesa per le prestazioni sanitarie costituiscono una delle principali criticità del Servizio sanitario nazionale con cui cittadini e pazienti si scontrano quotidianamente, subendo gravi disagi con la conseguente necessità di ricorrere alle strutture private, migrazione sanitaria, aumento della spesa out-of-pocket, impoverimento, financo alla grave rinuncia alle cure con pesanti conseguenze sulla salute.

A fronte di tutto ciò risulta del tutto irragionevole l’autogol del Governo nazionale che dice no al Mes sanità rinunciando a svariati miliardi di euro che sarebbero serviti per smaltire le liste d’attesa, infermieri e ospedali, penalizzando anzitutto i più fragili per fare pura propaganda spicciola sulla salute dei cittadini.

Per quanto riguarda la regione Marche, in tutte le aziende sanitarie, evidenziamo un frequente e grave mancato rispetto dei tempi soprattutto su alcune prestazioni: mammografia, prima visita urologica, colonscopie, test cardiovascolari (per citarne alcune). Non esattamente prestazioni trascurabili. Inoltre, nella nostra regione, il disagio dei cittadini per i lunghi tempi di attesa è aggravato dal fatto che spesso le risposte fornite dai servizi di prenotazione sono relative a strutture sanitarie distanti di molti chilometri dalla residenza del richiedente (con tutti i prevedibili disagi e costi per gli spostamenti).

A ciò si aggiunge il forte aumento dei costi per la mobilità passiva, ovvero della spesa effettuata per i propri pazienti verso Strutture Sanitarie, pubbliche e private, fuori dalla regione di residenza ma soprattutto l’evidente problema dovuto alla carenza dei medici e il conseguente affidamento della sanità nelle mani dei medici a gettone (che la regione Marche utilizza nel 100% delle strutture ospedaliere) comportando non soltanto una spesa maggiore ed un abbassamento della qualità del personale ma anche un aumento del rischio per i pazienti, affidandoli di fatto (molto spesso) nelle mani di specializzandi non ancora pronti ad operare in determinati settori come testimoniano, purtroppo, anche le recenti notizie di cronaca nazionale.

Come Azione Pesaro-Urbino riteniamo che la sanità debba essere per tutti e di tutti, non un privilegio concesso solo a chi ha sufficienti disponibilità economiche!

Per garantire questo è però necessario avere una rete ospedaliera efficiente ed un’adeguata assistenza territoriale che siano in grado di soddisfare i requisiti di qualità e i tempi di risposta per risolvere i problemi di salute che i cittadini vivono quotidianamente sulla loro pelle.

Pesaro-Urbino in AZIONE

Lascia un commento