
Concluso il mese di aprile con l’Open Day e con il Rossini Jazz Festival, il Conservatorio Rossini inizia l’attività del mese di maggio con un progetto inedito: Musica Nuova. Articolato in due appuntamenti, sabato 6 e sabato 22 maggio (Sala Bei, ore 18), che si terranno nella Sala Bei della Provincia di Pesaro e Urbino, il progetto impegnerà 12 studenti del Conservatorio Rossini nell’esecuzione di musiche composte dagli studenti e dai docenti della Scuola di Composizione.
Promosso in collaborazione con le istituzioni pubbliche di Pesaro (Comune, Provincia, Pesaro 2024), Musica nuova nasce su proposta della Scuola di Composizione del Rossini (Prof. F. A. Agostinelli, P. Boggio, M. Blanco, D. Gutman, L. Lugli) con l’intento di ricostruire un circolo virtuoso tra composizione, esecuzione e ascolto. Nel corso del XX secolo la creatività musicale con il suo linguaggio sperimentale e innovativo si è gradualmente allontanata dalla sensibilità del pubblico, che, in risposta, si è arroccato su scelte di repertorio sempre più protese verso il passato. Alla distanza tra i due poli estremi della comunicazione musicale (compositore e ascoltatore) si è unito il distacco dalla musica del proprio tempo da parte degli interpreti, alimentando, di conseguenza, la disaffezione del pubblico per la musica contemporanea. «Per ovviare a questa situazione – afferma Federico Agostinelli, referente del progetto – e per recuperare la complicità, l’unità di intenti tra chi la musica la suona e chi invece la scrive, la Scuola di Composizione ha deciso di dare vita ad un progetto artistico che si propone di riaccostare, da un lato, i compositori alla sensibilità e alle esigenze espressive degli interpreti – troppo a lungo trascurate quando non del tutto ignorate –, dall’altro, gli interpreti all’esecuzione di brani musicali – finalmente – del proprio tempo.»
Nel concerto del 6 maggio si ascolteranno composizioni dalla forma classica per taglio e dimensioni, sia con organici della tradizione della musica d’arte – Andante di Elia Palazzi e Rêve d’une valse impossible di Federico Agostinelli per violoncello e pianoforte – sia con formazioni cameristiche meno consuete, come richiesto dall’Elegia di Paolo Boggio per flauto, saxofono contralto e pianoforte e dalla Fuga e Postludio di Michael Fioretti per quartetto di flauto, saxofono contralto, violoncello e pianoforte. Accanto a prime esecuzioni, tra cui l’Elegia per saxofono contralto e pianoforte di Federico Agostinelli, composizioni integrate nell’oggi ma con radici nel recente passato quali Pastorale e Allegretto per flauto solo di Edison Vasil’evič Denisov (1929-1996).
Interpreti di questo primo appuntamento saranno gli studenti Ekaterina Maliughina (flauto), Eleonora Fiorentini (saxofono contralto), Michele Vischi (violoncello), Lorenzo Gasparri, Samuele Orazi e Luca Pontolillo (pianoforte).
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Per informazioni e programmi: http://www.conservatoriorossini.it
Ufficio stampa del Conservatorio Rossini
Sabato 6 maggio 2023, ore 18
Musica Nuova
Concerto a cura della Scuola di Composizione interpretati dagli studenti del Conservatorio Rossini
Sabato 6 2023, ore 18
Sala Adele Bei
via del Moro 4, Pesaro
Elia Palazzi (1997)
Andante*
per violoncello e pianoforte (a)
Paolo Boggio (1964)
Elegia
per flauto, saxofono contralto e pianoforte (b)
Federico Agostinelli (1964)
Rêve d’une valse impossible
per violoncello e pianoforte (a)
Edison Vasil’evič Denisov (1929-1996)
Pastorale e Allegretto
per flauto solo
Federico Agostinelli
Elegia*
per saxofono contralto e pianoforte (b)
Michael Fioretti (1996)
Fuga e Postludio*
per flauto, saxofono contralto, violoncello e pianoforte (c)
Ekaterina Maliughina flauto
Eleonora Fiorentini saxofono contralto
Michele Vischi violoncello
Lorenzo Gasparri pianoforte (a)
Samuele Orazi pianoforte (b)
Luca Pontolillo pianoforte (c)
Ufficio Stampa Conservatorio Rossini
