Roberto Rossini CGIL: l’ennesima vita spezzata ingiustamente
“In attesa di conoscere le dinamiche con cui è avvenuto il gravissimo infortunio mortale di questa mattina a Fano nella ditta Polver e l’individuazione delle responsabilità per le quali ci affidiamo alle apposite autorità, non possiamo evitare di sottolineare che ancora una volta siamo di fronte ad una morte avvenuta sul lavoro che si somma alle tante e troppe tragedie che da anni avvengono nel nostro paese.
Non è accettabile che un giovane uomo di 26 anni possa perdere la vita per lavorare.
L’ennesima vita spezzata ingiustamente che non si può accettare.
Come organizzazione sindacale vogliamo esprimere profondo cordoglio e le nostre condoglianze alla famiglia e a tutti i congiunti del giovane operaio”
CGIL Pesaro
