PESARO- A pochi passi da Pesaro, ancora sconosciuto anche a molti pesaresi, c’è il Santuario della Madonna della Misericordia , unico santuario mariano diocesano, con la Pala della Madonna della Misericordia di Giovanni Antonio da Pesaro del 08 dicembre 1462 ex voto della Municipalità di Cartoceto. L’ Immagine viene venerata come miracolosa fin dalle origini del voto . Immagine affidata nelle mani di Papa Francesco dall’attuale parroco.
Per tutta la Settimana Santa che prelude alla Pasqua, fino al 7 aprile -Venerdì Santo-Passione del Signore- con la Via Crucis delle ore 21, dalla Pieve di Candelara al santuario dell’Arzilla, vedrà l’esposizione di una copia della Santa Sindone a grandezza naturale, custodita dai Cavalieri Templari cattolici, lasciandola esposta per tutti coloro che vorranno vederla da vicino e fermarsi in preghiera. E’ una riproduzione fedele del “Telo Sindonico”, con le stesse misure dell’originale conservato a Torino e raramente esposto.
La Sindone mostra l’immagine in negativo del Corpo che vi fu avvolto portando impresse tutte le caratteristiche descritte dai Vangeli nella Passione di Gesù Cristo e che la tradizione cristiana attribuisce al Sudario del Signore Gesù Cristo. Tale figura viene chiamata dagli scienziati “l’Uomo della Sindone”. Ancora non esiste una spiegazione accreditata su come si sia formata l’immagine che non è dipinta.
In tale senso, il Dr. Mauro Giorgio Ferretti, Presidente dei Templari Oggi aps, terrà una conferenza, nel medesimo santuario dell’Arzilla, sul “mistero sindonico” nei suoi aspetti scientifici e spirituali, martedì 4 aprile alle ore 21.00. Ingresso libero.
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