–Quella con Macerata è stata per la Megabox la miglior partitadel girone di andata?
“Non è stata sicuramente la partita perfetta, ma è stata una buona partita in una giornata non semplice, perché il 26 dicembre regala sempre risultati strani. Per noi era importante entrare concentrati, aggredire subito l’avversario: lo abbiamo fattoe fatto bene e abbiamo conquistatoi tre punti”.
-Che derby è stato con Macerata, anche dal punto di vista della qualità espressa dalle due squadre?
“La partita prevedeva la tensione tipica di un derby, unconfronto che ha sempreancherisvolti psicologici, non semplici. Volevamo regalare questo derby, il primo derbydella stagione, al Gruppo Megabox, ci siamo riusciti e siamo felici di averlo fatto”.
-Hancock MVP contro Macerata: cosa la regista americana sta dando alla squadra?
“Miche è una grandissima giocatrice, ha avuto esperienze importantiin campointernazionali, sia in campionato che con la nazionale. Sin dal primo momento, si è messa a disposizione della squadra. È un gradissimo esempio per tuttee sono contento che sia qui con noi e ci stia dando un grande contributo”.
-La zona playoff è ampiamente alla portata della squadra: cosa è mancato finora che non dovrà mancare per tutto il girone di ritorno?
“La zona play off è alla nostra portata, siamo tre squadre a 15 punti che si contendono l’ottava posizionedella classifica everamente per unnonnulla non siamo riuscitia raggiungere l’obiettivo della Coppa Italia, anche se non era previsto a inizio di stagione. Per il girone di ritorno dovremo sprecare meno, essere bravi a conquistare anche un solo set: è importante perché tante voltegrazie alla differenza puntisi potrebbero scavalcare una o due posizioni. Dovremo trovare continuità nel nostro gioco edessere più cinici e concreti nellepartite che contano”
-Dopo 13 partite se guardi il tuo bicchiere è mezzo… vuoto o pieno?
“Dopo 13 partite potevamo avere qualche punto in più. Dovevamo risolvere problematiche interne alla squadra, a partire dagli acciacchi fisici. L’essere riusciti a rimanere agganciati all’ottavo posto è una buona cosa perché ci permette di partire nel girone di ritorno allapari delle altre”.
-L’attuale classifica fotografa gli effettivi valori o è figlia dello stress da mondiali?
“L’attuale classificapotrebbe non essere quella definitiva: c’è tutto il girone di ritornoe ci sono le coppe europee, senza contare che c’è stato un mondiale lungo. La classifica potrebbe essere falsata. Come dico dall’inizio dell’anno, il campionato va vissuto giornata dopo giornata: èmolto complesso, non ci sono risultati scontati, per cui la classifica delinea quello che era l’idea iniziale del campionato,con le prime quattro che lottano per le coppe europee e per lo scudetto, un bel grupponeche lotta per un posto nei playoffe due, tre squadre che si giocano la salvezza”.
M. Novella Ferri

