
Non più tardi di lunedì scorso in Consiglio comunale il Sindaco Matteo Ricci rivolgendosi all’assise dichiarava di aver inviato alla premier Meloni e al Presidente della Regione Marche Acquaroli le richieste di “stato di emergenza” e fondi da destinare alla città di Pesaro, in quanto i danni riscontrati si erano rivelati ingenti. L’appello a tutti i consiglieri, in modo particolare alla parte politica che guida la Regione col governo di centrodestra, è stato di “fare squadra” lavorando insieme al fine di ottenere urgentemente le risorse necessarie per far fronte ai danni che la città aveva subito, sia nel pubblico che nel privato. Attenzione alta, non abbassare i toni e soprattutto non far cadere nel dimenticatoio quanto successo nel territorio pesarese, così ha concluso l’intervento il Sindaco. Ieri in diretta dal Consiglio regionale abbiamo assistito a uno show inverosimile per un’istituzione pubblica, un vero e proprio “schiaffo politico ” da parte della DESTRA che governa la Regione, al dramma vissuto dal territorio della costa marchigiana.
La decisione assurda dei politici anche pesaresi del centrodestra, che di fatto hanno impedito la discussione della mozione che avrebbe impegnato il Presidente Acquaroli a chiedere al governo nazionale lo “stato di emergenza”.
Un atto fondamentale per permettere di accertare correttamente e in tempi brevi i danni per milioni di euro che stiamo ancora oggi verificando nelle case, chiese, monumenti e strutture private.
Un voltafaccia dal tanto sbandierato “Modello Marche” che antepone la salvaguardia del governo meloniano, evitando così di chiedere ulteriori risorse nella legge di bilancio che è in definizione.
“Non vi lasceremo soli” – “Chiederemo di accelerare le verifiche tecniche” – si riempivano così la bocca con mozioni dal chiaro sapore di “speculazione politica” i paladini Consiglieri comunali pesaresi di centrodestra rivolgendosi ai genitori degli alunni o ancora «Ricostruiremo quel volto – dichiarava l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli in merito alla “Madonna dei Cappuccini” danneggiata – lo faremo con lo stesso spirito e la stessa
tenacia che distingue ogni marchigiano in tutte le sfide ed in tutti i momenti di difficoltà»
Spirito e tenacia da parte loro inesistente e la richiesta di “stato di emergenza” anche per le tante famiglie pesaresi sfollate dovrà attendere!
Gruppo consiliare PD Pesaro

